202 lstor.dclle Gemme, e delle Ptetre di Giacinto Gimm.t. Lib.11.
uno dalsaltro ciecamente trascrivendo;c varj Moderni cio anche fanno .
23. Pensano molti, ehe il Diamante,prelo per bccca , (ia veleno , e cagionidistenteria . Ne formo Ia questioneSennerto in Taralypom. cd ilVormionel Musto atsermo, ehe polvcrizato piiitosto fani , ehe formi diisenteria . Puoindurla pero ; se malamcnte polveriza-to, punge , cd offende gl’intellini , co-me pur farebbe il iemplice verro. IIGarzia non solo nega , ehe prelo perbocca (ia veleno mortifero, per la granforza , ehe ha egli di penetrare ; ondeforarebbe gl’intestinis ma dicc aver vc-duto alcuni Ftiopistchiavi de’Giojellic-ri, averfigli inghiottiti, ed avergli poicavati colle feccie , lenza ostesa . Con-fermalo stesto il Tavernier lib. $.cap.6 . di quei, ehe lavorano nelle Miniere,i quali non lasciano alcuno inganno,per nascondere quelle pietre; tanto ehespesso ne inghiottiscono : ed in uno lutrovata una pietra dei peso dei monge-lino , cioe di due carati , nascosta nelcantone dell'occhio . Riferiscc 1 ’Aldro-vandi eifere stata una favola,invcntatada’ discepoii di Paracssto , i quali diste-ro , ehe lo st esto era mono per Ia po'-vere dei Diamante , per coprirc 1 ‘impo-stura , colla quale avea egli prome (soa' suoi seguaci, ed a (e lleiso, uns lu ri-ga vita , a forza di medicamenti Chimi-ci ; benche mori nel fiore dell’ ctd vi-rile .
24. Dicono , ehe il Diamante na-sce nel Cristallo : e questa falsiti fupure ributtata dal Garzia , ehe dimo-stra nello stclso cap. 48 dei lib. 1. nonritrovarst in niun luogo i cristalli , ovenascono i Diamanti; ne in tutta 1 ’India,benche vi (ieno i Perilli simili al Cri-stallo in Cambaja , in Martavan , e nelPerii, ove non si trovano Diamanti: ecosi nell' Isola di Zeilan . Da’ Beriili sisoglion farevetri, evasipreziosi; maquesti non sono in Bisnager , se non incerte parti lontane da' luoghi , ove i
Diamanti si trovano. Il Cristallo amai luoghi freddi, come sono l’Alpi , ehela Germania dall’ Italia di vidono i
25. Falso e ancora, ehe i Diamantinascano solamente nell’oro , come gliAntichi, da Plinio riferiti,credevano : cgii abbiam detto , ehe nascono nellt-»rupi, nelle pietre , e nella terra .
16. Favola e pure , ehe il Diaman-te resilta al martello , e ehe per la suagrande durezza rompere non si posta ,anche sopra 1’ incudine , come disteroPlinio con gli Antichi: c 1 ’ arierma ilRuco , ed alcuni anche de’ Moderni.Si vede colla sperienza il contrario: e sipelta , e trita (adimente , come iL ve-rro , cziandio coi pcllello di ferro,siccome coloro lo peitano , i quali glialtri Diamanti colla sua polvere puli-scono . Ciö confermano Garzia, e mol-ti altri: e lo dimostra il Chioccio nelMuseo dei Calceolari/t-cth 5. pag. 202.Camillo Lionardo , ehe molte favoleconcede , pur diste dei Diamante lib. 2.c.is. y.TO-iunt alipui tantum mollescere dtepido lyrci janguine; qt.o.i fabulosumejje exi!lin.o-,cum plures iclu mallei j ran -yi viderim . Cosi di (se cziandio Carda-no De subtil, lib. 7. Frufir i creditum esinon frangi i fi u , cum malleolo in scobemredigatur; paulo enim ( quoad iclmatti-net ) dur ior est Cbryslallo ; sed nec magne-tem impedit , quin ferrum attrahat; quxduo falso illi attributa . il C oningo al-tresi scriste : Moderni nullum bocjjculoverum adamantem repertum esse referunt ,qui in pulverem mali 0 redigi non pofjit ,& ign is ardor il us tandem l iquar i . Gi-rolamo Ruscelli nel suo Trattato dei-le Imfrese illustri di fdegna contro colo-ro, ehe degli antichi Scrittori si fannobeste , i quali questa proprie ta dei Dia-mante hannoscritta:e difende gli stell;,asserendo , ehe sei spezie di Diamantiaffegnarono , e ehe questi dest’India , edell’ Arahia solamente , al ferro , ed alfuoco resistono : c se questi fieno per-duri > o smarriti nell’ operazione della
Natu-