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ART I’C. III.
Delle Virtü , e de S'mkoiidel Berillo .
8. \/f Ölte virtü attribuisconoal
i.VJL Lei illo : e’l finto AlbertoDe Reb. Metall*lib. z. cap . 2. dice, che_>vale contro i ncmici ,contro i pcricoli,e contro le liti: ehe faccia 1' Lomo in-vitto, mansueto ancora ne’ coslurai , cdi buono ingegno . Che nell’ ulo Medi-co giovi -contro la pigrizia, e contro idolori del legato, contro i rutti , i sospi-, » >, e ehe vaglia per guarire gli occhiumidi; perche per ifperienza si vedc,che1 a vorato in forma rotonda , ed.oppostoal bole, brucia . Narra anchc e lier valc-volc secondo i Magi a conciliare 1 'amortra gli Sposi. Lo ltesib Alberto nel librodelle Virtü delle Tietre ripete-, ehe il Be-rilio portato aduostb raccia vincereogni lite , scacci istemici, e gli facciaptacevoii, dia buoni costumi, come dis-le Aronne , e dia pure buonointcllcttolaclle Scienze .
9. Camillo Lionardo scrisse , ehetende forte e gagliardo 1’ Uomo , ehe loporta, giova a' mali della gola, e delletauci, i quali’siall’umiditi del capo pro-cedono : e ehe prescrva 1 ' Uomo da talimorbi, se e mescolato con al tretanto ar-gento, e beyuto : e ehe giova pure alialebbra , e libera le donne gravide dallesconciature,chc non dt|perdino,nesenta-no molto dolore nel parto . Mol te diqueste virtudescrive, ed approva ancheil Rueo : ed aleone pur ripete OrtcnsioVerulano, ed altri A ut ori confermano.Bisogna pero dire , ehe sono tutte favo-le : e molto bene si legge nel Leflico Ml-dieo Castello-Brunon. dopo a ver rise rite»le virtu Medichc : Hodie tamen ejus nul-la fit mentio . Cbiocc. in Museo Calceol.S« 3*
10. Delia Pietra Diacodo di color si-mile al Berillo altre virtü hanno scritto.
Tictre di Qiacinto Qmrr.a. Lib. 11.
Plinio disse solamente , ehe al Berillosia simile ; ma ABjcrto, ehe sia pallido ,ed alquanto simile al Berillo , c ehe dt-cono svegliar tanto i fantasmi, ehe i Ma-gi molto di questa pietra si servano; maehe tanto abborrilca la morte , ehe ap-plicata al morto , perda la virtü so a.Di-ce, ehe Ia ragioneci ciö da'libri de' Ma-gi, di Ermctc, di Tolomco, di Tebit, diEenchcrat, e di altri si cavi : e’l Belua-cense con molti Scrittori lo stello ab-borrimento confermano . 11 Conte Gio-van-Maria Bonardo nelta Miniera delMondo lib. 2. come facile a trascrivcrc »e dar sede alie favole , secondo ehe nel-le nostre Dillert azioni De Hominibuse de ^inimalibus Fabulosis abbiamo piuvolte dimostrato, scrilse , ehe questa-,pietra sopra tutte le altre cole commo-ve i Dcmonj , facendogli apparire in al-cuna cola ; poicchegettata nell’acqua ,mostra diverse forme di quellitche dan-no rstposta a chi dimanda: e che e neuri-ca de' coipi morti. Di ce il ßercorio,cheefi lapis paftidus lucens üf Beryllus : estaptus ad responsa d Dcernonibus obtinenda.II Marbodeo canto : Nec lapis e/i alius ,qui fortius evocet umbras . Si rendonopero vane queste favole ; perche si di-ltingueradal Berillo con molta distrcul-ti, quando folle sbtto 1'occhio ; ne puoavere una pietra virtü cösi grandi.
11. E’ il Berillo ia duodecima Gem-ma del RazionaledelSommo Sacerdote,deferitto nell' E(Jodo: e l' ottavo fonda-mento della Citti ce!este narrata nell’^ipociisi/Je,alsegnata a Benjamin Patriar-ca della Tribu d’Israele , ed a S. Tom-mafo Apostolo delllodie, come si hada Cornelio a Lapide, e da altri Sposito-ri della Sagra Scrittura*che ne spieganoiSimboli. Il P. Pcncini Commentar.Evang.Mattbxi tap. 10. in Syntax. num.p. dice ,che secondo Plinio il Berillo nudosenzaoro,c piü be!lo:c lo fa limbo Io di S.Mat-teo Apostolo , il quale officii fui ratio-nes imperfetlas reliquit , terrena lucradeseruit. Nudam Crucem nudus sequens , ex.
pedi-