278 lßor.delle Gemme , e delle Vietre di Giacinto Gimma.Lib.il.
tc » cd ardente per 1’ amor di Cristo .l^eir £0oio eia decima pietradelRa-zionale dei Sommo Sacerdote» attribui-te ad £frairn Patriarca della Tribu d’llraele.. II P. Pencini descrive per setti-mo fondamento della Citta di Dio ilGritolito , e i' attribuisce a S. Tomma-so Apoitolo , come dice in Comment.Evang. Matthtei Syntax, cap. 10. num. 8.^luro ejt jimilis tn colore, & dicitur dChyjos , quodelt aurum , & scintillas ar-dentes videtur mittere , ut dicit Glossa: &significat sap ient iam , qua omnia dona su-per at , Jicut aurum omnia metalla.* Diceancora, ehe in S. TommzCo gemina Ja-fientia efficacißime, claruit ; divi lajcili-cet , humana , ut esset paratus omni po-scenti , &c. de rebus fidei , circa quas nonultra nutaret , factus Eccl jix fortißimumfundamentum .
Del 7r asio » 0 Tlasma -
CAP. XVI.
i. A Ssegno Cardano De Variet.
XX l' undecimo* luogo tra legemme al Praffio,e 1’aiseri meno nobiledello Smeraldo anche virioso. 11' gem-ma vile , perche e madre , e cala delloSmeraiCiO : ,e adagii Au tori e numeratatra le gemme oicure. Plinio perö la nu-mero tra le verdi, c tra’ i Topazj. L’Al-droyandi dice, ehe imita il porro nel.suocolore, pero e oscurain molte parti.Al-tri dicono , ehe sia IzTrafiti appo Teo-tralto . Naice il.suo colore dal mescola-mcntodel biondo, e dei verde: e diceCardano De Variet, ehe ha un verde pin-gue , e coli' uso , e coi tempoli fa piuoscuro i onde bisogna sceglierlo puro, erisplendentc, e chc.somigli.allo Smeral-do. Sjieisc volte ha raacchie nere»o goc-cie rolse , o candide , perche nasce nelDiaspro, nel Criltallo, nello Smeraldo.,ed in altre Gemme, donde*riceve diver-si coloriSi conosce facilmente dalloSmeraldo, perche non vibra lo splendo-
re, ne ristora 1’occhio, ritengndo oscun-ti almeno in alcune parti : ed e quasipolvcrosa . Ditferisce anche, dal Diasprochiarodn cui sempre vi e goccia sangui-gna , e colore meno abbondante , e nonpuö rallcgrar l’occhio . Diceli dagl'Ita-liani con nome corrotto Tlajma, e Traf-ma: da’ Germani£i» ‘ Praejem , come no-xa Boezio-
Distingue Plinio le spezie dei Pras-sio , dicendo, ehe la seconda ha puntilinguigni: la terra e candida distinta,c^ntre vcrghc. 11 Crisopa^o e preferi-to , pcr.che declina alquanto dal Topa-zio; beuche lia puie di color di porro: epropriamente e c]uasi PralRo , avendo ilColor di oro coi verde di porro . Carda-no riduce al -Prallio il Grammazia , e i'Poligrammo; ma piu tollo sono Diaspri,e spezie di esso - Spezie di Prallio ancheli crede il Malachita , di cui Icriveremojiel cap. seguente. Lo Smeraldo praffioeanche sua lpezie , com'e abbiam dettosolvendo.dello Smeraldo , di cui, c deiPrallio ha quali una mera natura . Quiriducono .ancora il Crijottero degli An-tichi.se partecipa dei calor di oro. L’A1-drovandi pensa , ehe il C orite di Pliniolia la Tseudosweraldo , per cui appo Boe-zio Ji prende la 'Praßoide gemma , laquale .riducono alie lpezie dei Topa-zio-
2. Ratrovansi queste Pietre nell’In-dia Orientale, nell’Occidentale,nell’£u-.ropa , e lpezialmcnte nella Boemmia .Dice 1’Agricola , ehe vi lieno nelle mi-niere d argento, e di ram£ nella Germa-nia. Altri dicono al lido dei mare Adria-xico, nella Schiavonia , e ehe sono verdiscare pietre all’aria trasparenti.
j. Riferisce Anselmo Boezio , cre-scere in tanta grandezza il Pralfio, ehepo.sano Larii delle statue . Plinio diisc ,ehe se ne formayano vasi da berete Car-dano afferma.che ne’suoi paeli cresce alsommo, e ehe e gemma piu gioconda, echiara, ma piu tenera .
4. Cii Prallio Madrc,e diceli Palagio
dello