286 Ißor.aclle Gemme ,e delle Vietredi Gincittto Gintma. TJb. 11.
Ham se geftantum vijus conservatacutos ,
sAt circumßantes obducta nube re-tundit i
percio Id lpiegano , come simbolo dcl-1'aiiuzia monciana . Questa virui, ehe epure una favola , e accrelciura dal ho-naido , ehe vuole per uso de' ladri do-veriiaggiugnere unas glia d'oro .
i Z. Dicono le Sperienze Florentine,ehe l’Opalle , o Girasde , ehe chiamarsi voglia, nou ii strugge al calor de rag-gi Solari , se non ti polveriza : e descri-\ ono alt re ojscrvazioni.
11 Culoprese negli Atti Tilofofitidell’ Oldeiaiiurgio nell' anno >666. deimele di Agosto rifei isce la maniera ditingere .culsartc DJpalle.» 1’Ametisto*e’l Zastiro , e fa menzione dei segretodi fare il vetro rosso , dicendo , ehe siera perduto .*
,, Delta Stellaria*
C A B. XX.
i. 'THR.a le piet re, ehe dir si pos*X tono meno preziose,dcscris-se 1’AIdrovandi la Stellaria ; ma confes-so , the tutte le Gemme di qualunqucgenere sieno , le quali mandano splen-es re a guisa di Stella , sieno dette .Afte-tis,cioe Stellarie . Gosimoltisttmi dan-no il nome di Gemma a quella pietra-,:e 1 Celaipino auermö, ehe i Moderni ri-ducono la itclsa a quelle , ehe diconsiOcchio di Gattaj perche a guisa dell a pu-p.lla dcgli occhi risplende ora piuchia-ra* ota piit oscura . Il Carleton la de-seri ve tra le piet>e menopreziose mino-ri , e dure , c~rae sono la Calamita, esialtre , di cui scrivere.no nel seguente li-bro . Qui nondimeno delle Stellarietrattar vogliamo, perche molte sue spe-zie tra le vere Gemme li annoverano:ed hanno la rarita, il pregio , e lo splen-dore ; beuche molte sieno vili, e di po-co prezzojanzi di loro vi c abbondanza.
A R. T I C. I.
Del nome , e delle specie delU Stellaria .
2 . t' xlcesi la Stellaria ancora Tietra1 > Stellata , asteria , Tietra _»Stellare ,. Ajtroite ; ma varie opinioni in-torno queito nome .i leggono . 11 Ges-nero duse , ehe WA'iroite , e WAfhäa , oAsteria .ia pietra preziosa, ehe da Pli-nio fu detta Gem-na dei Sole , e Aßrobo-lo dall'Agricola ; perche coi suo splen-,dore quando i muove pare,ch' rifpienda.come stella: ed egli !a ch ama~4 tron | ;poicdie a guifj di Stella celeste contie-ne in se pia Stelle | erdistinguersi dalsw^-Jteria pietra foda , cioe da quella Gem-ma , ehe coi suo sj lend re e simile aliaStella. Stima I'AIdrovando, ehe sia statanominata da Plinio forle Tontxa ; mu1’Agricola dice , ehe !e Tonticbe di Pli-nio si chiamino altresi Tratte : e v Ile»ehe sieno spezie delle Agate . Dice an-cora , ehe ia Stellaria in Germania sichia mi sutoria , stimando , ehe abbia-»vittoria contro i nemici chi la porta-,.Mar.ilio Ficino la dilse Orck^or.^ia,pen-sando, ehe si cavasse dal Dragone d'In-dia ; rtfa ciö e falso , perche non solo hala sua miniera ; ma perche i! Dragonee favos so , come abbiam dimostratonella Dissertazione De fabulos. ^inima -l b. e’l mostraremo ancora nella storiadelle Pietre de’Serpenti, si legge nelLejstco Medico dei Castelli coi Erunone »ehe Pierias e/i vemma fo fjilis : e poi A-stroites idem quod Afterias ; ma 1 Amordei T-esoro delle Gioje le suppone disse-renti ; perche nel cap. 25 . scrisse dell’^#-Iteria , e d.eW’A'l rios , ehe ambe quellegemme partecipano di quei colori mistideirOpallc intjrno a que'la luce rac-chiusa , e alie volte nella s tfanza loroin certi punti rosit, verdi, e gialli, co-me dice aver molte volte veduto - . e [>en-sa , ehe questa sia la pietra volgarmentedetta Qcclm digatta.U Cardano De Sub-