ZZ8 Iß or. delle Gemme, e delle Pi
»ata di rotondi forami, ehe nell’ ambitosono gentilmente llrrati:il corpo di den-tro e vuoto in tutte le parti , e princi-palmente nelle ramifieazioni superiori:e lo chiama coralio bianco oculato, eftfiu-/o/odell’ Imperato .
Li. 11 Coralio bianco stimato Giuncoimpietrito del Gesnero ha sostanza dipietra, cd alcuni nodi , comei Giunchi*non tjoppo duro . Si trova impietritone' lidi del mare» ed e insipido al gusto.II Becchero nella divisione delle pietrefa menzione del coralio bianco fossiletra le pietre meno nobili: c dice esscre_jalle volte ramoso v c protuberans , ali -quando geniculatum , superficie ramosa-»aliquando rudius, informe .
22-. 11 Coralio nero e detto ^tntipateda Dioscoride : differisce di specie daglialtri: e in forma d’ albero assäi ramoso»e nella sollanza e uguale al rolso. Nelladurezza, e nel colore lomiglia all' Eba-no, esi e rare volte veduto. Il Reno-deo dice*.che e minus medicatum , & ex-etitum -, pero Dioscoride scrisse, ehea le virtii degli altri Coralli » Ma l’E-bano fossile si confonde alie volte coiCoralio nero» se non e lo stesso: e l’Al-drovando dice , ehe e pietra* non legnoimpietrito* e quasi un pkciolo troncolotterraneo. Da alcuni e detto .Antipa*te : Gesnero lo nomina Tfeudocoralh :altri Coralio spurio: altri Hypoxilcu* *Talma marina-. edal Volgo, da' Barba-ti* e dagli Africani e chiaimto Ravalha*E simile al legno Ebano : e 1‘Agricolalo colloco tra' fossili Ieggieri colla Ga-gate , colla Pomice , c co i Tofi. Ha fi-gura di Gagate ; ma natura diversi , ecoi fuoco non si consuma , come laGagate.Moltilo numerano tra le Gem-me olcure.
rz. La Corallina bench£ st» cosi vol-gare , dal Moscardo si numera tra’ Co-ralli : nasce sopra fassi in mare , come i«oralli, e levata dalPacqua , dice , ehedi erba ii fa materia , ehe ha dell'ofTo ,iche la persetta e quella dicolot ros-
I etre di Gsacinto Gimm&JLib.lll.
seggiante , di -sapor silfo, e di odordi conca marina . E* nominata Mo-/co marino da Dicseoride lib. 4, cap.101.
II Tfeudocorallo verrucarlo e nomi-nato dal Bechero, ed ha la superficiesegnata eoa linee » con picciole punte *ehe hanno le vescichette »
24. I Tori sono di sostanza propin-qua al Coralio» differenti da quello nel-la porositi * e tutti sono bianchi: e ipiu bianchi’, e piu densi ritengono an-cora piu lo llello modo di ramificare .I loro tronchi in altri di superficie rugo-sa si dividono , con linee torrenti perlungo , e co’ i meati nella loro internafpongiosit.1 correnti per lungo ne’ ra-mi : in altri di superficie puntata. IIToro grande ha il tronco alia radicegrosso come il braccio umano ; ma nonha altezza corrilpondente, ed in brevesi diminuisce la groisezza de' rami, ter-minando in germogli di groisezza dtpiccioli pollici: ed e di color bianco, dtsuperficie rugosa . Il Toro ramoso fem-*bra Coralio branco ; ma con frequenzadi rami, ehe gH danno dilatazione : 1»radice e della groisezza di un dito uma-no , i rami rotondi con siiperiuie putr-tcggiat». La Millepora ha multitudinedi germogli a modo dicannuccie insie-me accozzate . Sono altre diverutl diPoti, secondo la varia loro figura; per-che sono alcuni simili alia Savina, pian-ta terreltre : altri simili al Corno delCervo . La Hetcpora semig! ia ad unaReticciuda: la Frondisora alie frondidelsassenzo: altri sono simili ad unamatassa di filo: st Toro tubulare moftrapiccioli tubi » da cui nascono altri: stToro anguino ralsembra spoglia di ser-pe , composto dimolte» e sottHissimespoglfc, l una 1’altra vestendo» ed efragile * e bianco. La Madripora rap-presenta la forma simile a’ favi ,di so-stanza simile alsosso spongioso . I Teri ,come i Coralli sono di condiiione pe-trigna , e si cuocono in calce *
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