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Tomo I.
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349
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DelU i Calamita. Cap-Uh 349

25. Conobbero gliAntichi alcune diqueste virtiijcomedice Cardano de Sub-til.lib. 7. cioe » chc una spezie di Cala-mita dirizzava il ferro a Korea , e 1' al-tra ad Austro : ehe ella etirataanchedal ferro ehe tira il ferro penetrandosuche i corni, come se vi e Irappbsta latavola, ma V invenzione dei Bollolo fupiu moderna : e di cio feriveremo al suoluog 'i qui bis gnando esaminare la vir-tü» ehe appellano ^Attrattiva .

26. Cnme la Virtii attrattiva dellaCa!amita li faccia,:on cui tira a se il fer-ro o altra Galamita , e llata una deilequestioni dirtici i deg'i Antiih , e di al-tri piu moderni , ehe diverse cag o 11' as-segnar.»no . Talete, ehe ftimö animatala Ca!am ta dirse » chc lia 1 ’ attrazionecagionata dalla sua stelsa anima , dandoanchc al ferro la vita : c cosi pen. 6 an-cora Anadagora : e senza dubbio tra Icfavolose quelta opinione fi annovera.Porfirio lib. de abstinent, ab animal, se-guitö Talete. Diogene Apolloniate cre-de, ehe nel ferro vi lia umklita , con cuila Calamita , ehe e piu secca , si pasce.Empedocle aiFcrmö , ehe escono dalla—,Calamita, e dal ferro alcuni corpicciuo-li, e ehe ambiduc abbiano i pori mi fu-rati. Democrito volle lo stello ; ma ehesie no piu sottili quei dei ferro. Epicurodi Ise , ehe escano dalla Calamita c dalferro gli atomi,o corpieciuoli di figuraconsimili, ehe li abbracciano ne' corpidei ferro , e della calamita ; onde collarifleffione tirano il ferro. Lucrezio spic-ga , ehe dalla Calamita escono piu cor-picciuoli , e piu potenti, per cui 1’ aliaalsa i piu si scaccia avanti la Calamita ; epero li creano spaaietti di vacuo, e'lferroalia Calamita li avvicina : e seguitoquesta opinione Aldrovando . CornelioGemma ricorre a’ suo i insensibilisiimiraggi. Cardano De Subtil, lib. 7. penso,ehe tira il ferro , perche e suo pabolo ;ma cio con piu ragioni moslro falso loScaligero . Alcuni stabilirono nn soloterso accidentale di certa qualitil , da

cui si tira il ferro alterato : cosi Avcr-roe , Alberto »e molti stimarono ; anziAvicenna volle , ehe la virtu di tirare ilferro sia della sua propriet!, e della di-vina virtii ; non dalla caldezza , o fred-dezza, o dall’ anima »che stia in lei, ehemandi fuori certi corpi curvi; o per Iasomiglianza ehe abbia colla natura deiferro ,0 per li corpi vacui» ehe abbiadentro; ma ehe abbia per sua comples-Itone come la pie tra» ehe ha la comples-si^ne di attraere la sua virtu . llicorro-no al tn alia simpatia , ed affettata simi-litudine : e quelta assegnö ancora Levi-no Lemnio in Oceult.Hb~y.cap.10. Alcunicontormandoli al sentimento dell' Afro-dise >, ehe Ia virtu attrattiva sia nota io»1 .» a Dio , e di Galeno , e di Avicenna»chc ladiisem divina, asTerirono, ehe siaaxfatto occulta la sua cagione , e ehe (iayano il poteria investigare : cosi disteroGiovanni Augurello it'b. 2. Chryfop.Ter-nelio , c Mattiolo , ehe aggiunle essernecessario dire, ehe il Cielo, e la Natu-ra abbian dato tal virtii particolare , co-me alia Torpedine marina di fare stupi-da la mano di chi la tocca viva. France-sco Rueo De Gemmis sog n6 della Cala-mita i miracoli csscre prestigj, ed inven-zione diabolica . Colbert. ricorre a' suosertlulfi, e principjmeccaoici : Tbilofoph.vet.& nov.tom.i .traft .'y.dispj,411. 5.Per-na rdo Cello de Miner a lib.p.i Mb.y. e. 6.num. 11. scrisse : 'Parti eu’aris causa hujuseßeftus nulli adhuc comperta e/f.Pamcel soassegnö la cagione alia nimieizia , collauale estrae dalla Calamita Io spiritoella Magnetetdilse anche lib.i. d* pelletchcla Calamita tira il ferro,perche que-sto ha lo Ipirico vitale della Magnete:cd altre cagioni a stegno n<^ suoi libri.Il Quercetano De Medie. Spaiyr.prxpar.c.4.asseri farsi 1’ attrazione alie 'volte aforza di calore: altre per la sura dc! va-cuo : altre volte per la similitudine ditutta la fostanza . Gabriele Fass pioDe Morbo Gallico , cap. 7 6. disse esser* ^due i misti, ehe appello miracoli della