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Tomo I.
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Z7L Ißor.delle Gemme.e (teile Pietre di Giacixto Gimma. Lil.lll.

.contrario , e ehe giovi presa per bocca ;e perö ncll’India la prendono in poca_>quantitä per conservare la gioventu : e'lKe diZeilan facea cuocere ne’ vast diCalamita i suoi cibi , come abbiam des-to ; dal ehe sx cava, ehe non era tenutaper velenola -

88. Molte virtu vane, opiu tostosuperstiziose appo gli Autori st lcggo-xio : cd alcune ne iife*isce , e biasima ilChircher , come 1’ infame unguentoagnetieo de' Medici , pubblicato da~»Goclenio . Gli Astrologi varie rcgole_>lian dato di scolpire Je Calamitc peracquistarc l’amore , e'l favore de Princi-pi.Gaudenzio Merula nella füa Sdvxi lib.4. cap.zi. dice , ehe scclpendoli nella_*Calamita l’immagine dell'Orsa» quando]a Luna meglio la riguarda , e portan-dosi addosso con un Klo di ferro , cagio-narala virtu celeste dell’Orsa ; ma esten-do vegetata da’ raggi , sära meglio nonaver queH’immagine ; perehe 1 Dcmo-nj settentrionali fbno cattivi, al dire de’Platonici; e g!i Astronomi Ebrei dicono»ehe quelli fono pefstmi , eMarziali. Maqueste vaniti de’ Sigilli , e figure celestile abbiamo dimollrate false nel lib.i.cap,16. Alberto Magno , o piü tosto il fintoAlberto, De reb. Metall, lib.z. trabi.i.•ctfp.11. altre vanitä descrive della Cala-jnita , dicendo , ehe nelle cose Magichcfi ha, ehe move mirabilmente la fanta-sia ; spezialmentese sara consa grata concaratteri, c preghiere : ehe posta fbtcoil capo, quando dorme la Donna , se ecasta , abbracciari il Marito : fe adulte-ra , cadrä dal letto per lo timore de’ fon-Jasmi . Che giovi anche a’ ladri , spar-gendo la polvere sopra i carboni posti ne*quattro angoti delle case ; acciocche ipadroni parendogli , che la casa roviniiuggano>e lascino a’ ladri ogni cosa libe-ra . Quelle cose pure insegnano il vanoMarbotfeo, c Rabbino Hannaje Ebreonel suo libro De lapii. prettos. Sono cer-tamente queste virtu ridicole , o magi-che, fe Yi saxi opera $lel pemoniote non

c possibile , che Alberto Magno abbia—»tali cose insegnato ; e perö abbiamo di-mostrato , ehe sia falsamente a lui attri-buita quell’ opera . Ma la virtu di sco-prire , se la donna sia casta , gii 1'abbia-mo ancora dimostrata favolosa nel lib.z.cap.x.art.6. scrivendo delle favole de!Diamante , a cui anche tal vi^th hannoasiegnata.

89. Altre favole raccorda il-Nierem-bergio Thilos, curios. 5. cap.jrf. c se-quenti, c 56. cioe , che la Calamita di-farma lafoiza de’maleficj, e metta infuga i Demonj; che portandola in pu-gno preserva da improvviso spaventoogni cuore che st puö con lei formarmoto perpetuo t che mostra genio sim-patico colla carne umana ; che tratta lascambievole benevolenza degli spost:che la bianca sveglia Pamore nel petto:che apre gli usci chiusi , e le serrature :che concilia 1 'amore de v Grandi, emiti-ga il dolore dei capo : che tenuta in_»mano stretta , mitiga la podagra : che—"fra le ombre notturne st scema la sua for-za : che attaccata al suo ferro non ag-giunga alcun pesb nella bilancia : e mol-te altre vane virtu della medesima sonoserit te da varj Au tori.

90. Riferisce molte virtu delle lies-se il Porta nelc<J/M9. e dice, che glrAntichi dissero molti rimedj non igno-rantemente, ne senza ragione: e pur glicrede , come altri gli credono . Dice ,ehe han dato alia Calamita una forzavenerea, edintelletto in maniera, checolla sua virtu la donna iegua 1’Uomo,e st abbraccino: c poi voltino le spalle ,c 11 scaccino , c si odjno , come £a la Ca-lamita coi ferro. Che Ia Calamita essen-do melancolica, cio mostrando il colo-re , posta su i carboni, co’ i vapori , chemanda al cervello a quei, che dormo-uo , gl’indurra sogni» e fantasmi terri-bili . Che fc un poco di Calamita coi se-vo dtSerpente, e sugo di Ortica si daria bere ad alcuno , lo fa pazzot e scaccia-li qucllo della sua patria, della sua gen-