4io Iflor. delle Gemme y e delte Pietre di Gidcinto Gimma. Lib.Ill.
verdaccio, ed azurrino-I Fonghi comu-ni nascono su i legni con teste convelledi sopra , e con partimenti diritti di sot-lo , secondo le linee dal centro ali’ am-bito» I Fongb i dipieira , ehe nascono sule Pietre Fongare le Qrecchiuole sonospezie di coriacei, ecc. II Furfurarct attoa scuotere Ia. forfora dal capo, e de’Fon-ghi legnoQ , e grandi, e si attacca aglsialberi , ove nasce senza piede . II Villososi discioglie in villi brevi colla radiceattaccata ali’ albero .
2$v II Majolo Colloq.to.Tom.s.che co-me Plinio riferisce lib.ii.cap.i^. produr-fi nelle aeque dei mar Rosio intere sel-ve con gli alberi minori de’nostri, e frut-ti dolci: e nel mare verfo Sicionc 1 «_jQ uercie grandi , dice, ehe vi nasconoFonghi, quando piove , ehe toccati dalSole si mutano poi m pietre pomicee .Prova ancora con varj Autori ancht-'delle cose dell’ Indie, ehe nel mare salsovi sieno anche le dolci o per cagione de’Sumi , ehe vi entrano » o per le pioggie:e molti luoghi dell’ India porta peresempioj e perö vuole, ehe le piante,gli animali dalle steife aeque dolci sinutriscano; onde i pesci di aequa siilsa siveggono dolci. II Nierembergio Hiß.Ndf.n6.i$.c<tp.35.narra,chc ne’ lidi Au-strali della Nuova Spagna si trovi unapietra fungiforme bianca , cenericcia, edalquanto rosia : e st ima cagionarsi dallasilsezza delle aeque .
A R T I C. VI.
j DeliaCflgiotie de'Fonghi diversi.
24. TxOpo aver numerata qual--L-# ehe diversitä de’ Fonghihell’ «/£rfic.precedente, abbiamo avutoil pensiere di dubitare onde nasca la tan-ta varietä stessa de’Fonghi , e chisial’architetto loro ; ogni spezie di fongo.
essendo di figura , di grandezza , di so^stanza, di sapore, di colore, anzi di virtiidiversa . Stabiliti i semi secondo 1 ’ opi-nione di alcuni Moderni, ben potea dal-la diversitä loro quella de’ fonghi spie-garsi ; raa poi altri Autori piü moderni iproprf semi de’ Fonghi, secondo se osser-vazioni giä satte negando , la cagioneveramente di tanta,varietd non ispiega-no . Stimare pero pofliamo , secondoquelche abbiamo pur detto nell’ ^irt. 4.ehe le reliquie steile de’ Vegetevoli sie-no in luogo de’ semi, siccome se radies,i frammenti de’ rami , e simili, sono inluogo di ferne nelle piante , le quali nonsolo coi ferne ; ma co’ i germogli, e col-le radici si pro pagano .Le radici, ed at-,tri frammenti, e reliquie de' vegetevoli,ole corteccie degli alberi generano ifonghi secondo la loro spezie ; mentreehe dalla corruzione si ltendono, e del-le steile radici, o corteccie quei ‘fram-menti commi sono in luogo delle nuo-veradici dei fongo; Sonor fonghi diogni albero , ehe i fonghi suoi produce,sempre simili di figura, di sepore, e di al-tre condizioni, e simili ancora in ogniregione: le pietre fongare, ehe sono unaunione di radici, sempre i fonghi di unastessa specie producono; sieche siccomele piante si producono da’ germogli, edalle radici»cosi i fonghi dalle steife ra-dici, o reliquie si formano, le quali sonoil loro architetto: ed hanno diversa spe-zie secondo la diversiti delle reliquiedella spezie diversa de’ vegetevoli.
25. Non e vero quelche sciisse il P.Eusebio Nierembergio in HiH.Hatur.lib.7.cap.66. secondo Antonio Recco , eheCortex , aut medulla , aut nervus , aut venaminime omnibuj inefl, ut fungorum , & tu-berum genere patet , quibus rebus , bifijucftmilibus natura plantarum confiltit ;poicche se germogliano, si nutriscono,e crescono, o hanno le proprie radici,an-corche poco visibili, e capillari, o altreparti simili ad esse,donde nutrire, e cre-scere si polsanojoltra ehe in molti fonghi
le ra-