-446 Ijror.aelle Gemme } e delle tietrc di GiacintvGimma. Lib.l V.
<Jolle reni, c della vescica.'Dice ehe nel-tclta, c nel dorso rasTomigiia alquan-to alCavallo terreilre : si annovera tra’•estive cometale ne* giorni di digiunoiberamente li mangia.
7 . La Pietra Cinodia , dice Plinio, ehesi trova rtcl cervello di un pesce ditalnome , bianca > e lunga : e sa celebranomaravigliofa per 1 ’ etietto suo; poicchc•vanamente credono , ehe coli' afpettonuvololb, e chiaro prcdica le mutazio-ni oel mare . Ripetono lo Itesso NicoloPcrottonella Cornucopia , il Bonardo , ilGipltone F0JJ1l.cap.15. an. l.ehe la chia-ma Cinedia , e vi aggiugne eventu miran-da:, ji tnodo eji fider.e' 1 Cardano De Gtrr.m.ehe dice ancora eifere virtu della pietrafar gli Lfomini amatori «
b. La Pietra Corvinä-c cosi detta dalPesce Corvo.Kondelezio dice , ehe que-lle» pesce e il Coracinus , e lo sa differen-te ciallaPerchia . Il CardanoJDe Jubtil. cl’Agricoia lo.confondono-colla Perchia.11 Lnincne nel Lexic.Medic.-di PieücCa-llelli dice , ehe il Coracinus diiierisce iCorvo, vel Corace: edasserma , ehe la Pie-tra Corvina rifealdata fa tuoni.; perchcabbonda di porzioni isolfureo-nitrosevolatili » citando il Borello Centur.2 . observ. zb. Franc. Offmanno Clav. adScbro'der. . F. i; z . Il^Carleton in Ono-tnalliDe pijcibusdiee,ehe Coracinus , Cer-vulus , &,GraculusGa^a> , da Salviano edetto Corvinus ., ehe .n’.assegnö due:C rtum qui Romx simpliciter Corvo , oCorvetto dicitur : alterum qui Corvo delanicia ibidem nominatur : & niger jure.merito , ut prior albus censendus est : e trat-«ta poidiitintamente della Perchia mari-na. Nel tit. De Foßilib. dice: Lapis Cora-cinus , qui ex pijce Coracinoyetitur io_,(jus capitedelitejcensf candidus, osteus, fi-gura: ovalis, incurvus aliquantulum, parte■onvexalxvi protuberantia *prxditus ;sedcjuxt.i extremitatum alteram asperitatemquandam habens:stcut ab ^tldrovando lib.1 .d:- pijcibicap.s 5 .dejeribitur. Commenda-tur a quibujdamxtd lOemm, Jeu morbum
Reg ium ;ftd c£" praecipue ad renum arenu-las : e scrivc poi della Pietra dclle Per-chie dillintamente , come diremo al subluogo , in qucllo Cap. 11 Bechcro lo di-ltingue ancora dalla Perchia . Scrisse ilMoscardo nel suo Museo , ehe la PietraCoracina ti trova nel capo dei pesceCorazzina , detta Corvo da* Veneziani:cd e di color blanco, e di vaiie forme ,eehe giovi .al dolore degi' intcllini: cheprela in pol vere impedi sca il generars, lapietra neile reni: e leiolga quelle , ehelono generate, facendo 1 ’erfetto , che faia pietra Nefritica. Legata al braccio di-vertisca il doler Nefritico, muova 1'ori-na , c mitighiil dolor delle morroidi -aldir dei Ceruti .nel Musto Catceo'ario.Scrisse Cardano della Perchia detta Cor-vo , come vedremo sotto la dclcrizionedi essa . Dice 1' Agricöla , che giova la-r»pietra Corvina alia podagra: e CamilloLionardo,, che lia utile agi’intellini oportata, o presa perbocca. L' Autor deiTesoro delle Giojed ice , che -sono pietrabianche da una parte , curve dalP-altra,e concave ncl mezerin su solamente , <che abbiano lbmiglianza grande colla-»pietra de’Tiburoni . Il Bccchero dilfim»gue tre pictre:quella dei Corvo di formaovale e concava : quella dei Corvolo,qui extra gibbosus , intra tuberculum cumappendice ■eminens rei' altra della Per-chia: ed e unrloppio osso,lungcf>'bhmco,c piano in una parte,qudli fatto a denti.Della pietra dei pesce Corvo, ehe da luie detto Coracinus, cosi scrilse: Lapides in■capite repertos valere ad nephriticum , velcolicum-dolorem vulgus exijimat.^llii coliosuspensos ad morbumregiumconferre credunt.Qua ratione, aut facultate equidem nescireme fateor : & experientia ipsa Iroc falsmneße arguit . ^ 4 d nephriticum vero doloremvalere sum expertus; comminuit enim lapi-des renum, vel pituitam, ex quacalculi gi-gnuntur , -cir retinentur , exiccando , velpondere suo propellendo , ut lapis Judai-cus , vel Indicus, vel lapis Lyncis . Il p.Giovanni-Antonio ‘Cavazzj da Monte-
•cuco-