Band 
Tomo I.
Seite
460
JPEG-Download
 

4oO Jßär.delle Gemmeae delle F letre di GUicinid Gintntci. Lia. IV.

dctte Ter argui dagl’ lnUiani, con cui fu-runo in contraito , perche impedivano1’entrata nclle lor terre di gente stra-nicia : dopo aver’ elfi combattuto nell’Hola rnigliore , ove flava il Re di qualitutte 1« altre, e mostrato il valor loro,e Ia forza degli archibugi (c giovö moUto un famoso Cane a ehe gli Spagnuolimena vano nel Campo, il quale ii avven-tava contio gl' Indiani ignudi,e con unallragge grande gli lacerava ) furono fi-naimente ricevuti nella Terra con pace.In iegno d’ amicizia introdotti nel RealPalagio con grande bizarria ed artificiovorato, furono preientati con una ca-neitra di verghe curiosamfcrvte lavorata,tuita piena di perle alsai fine e grolle,chtpesarono quattrocento libbre , e trale altre ve n' era una , della quale pochecompagne si stimö eifere state al Mon-do » ed era di ventiler carat! , e dellagrossezza di una picciola noce , ed un’altra come una pera Moscarola affarOrientale, e perfetta di bei colore e lu-stro , e di buon peso ; La prima arrivb dimano in mano Imo a quella deIT Impe-radrice, ehe molto la stimb»come narra-no Antonio d’Errcra, ed altri Autori.Donarono efii al Re, ed agi i altri India-ni il conrracambio di aghi, spille , sona-gli, filze di vetro, accette di ferro , col-telii, cd altre cole simili di Europa, e diviI prezzo , ehe furon molto stimate - ICaitigliani rideano di cib : e faputa dalRc Iadagione dei riso loro, dille , ehecon maggior ragione poteano. effi ride-re , vedendo, cne faceano tanta stimadelle perle jpoco utili alia vita umana,per cui passavano i mari con tanti peri-culi: e ehe le accette, e fcoltelli sono piupr siuevoli.ed aTai utili agli Uomini.Nella Corona di Ridolfo Impcradorc vitra una belliffima Perla, quanto una pe-ra mofcatellina. Nella Santa Casa di Lo-reto , oltre la grande abbondanza delleperle rare, da varj Principi donate, mara-vigliola ,anzi miracolosa e Ia Perla in_^fi rma di Navicella, in cui naturalmentc

e scolpita 1 ' immagine di Maria coi Bam 3bino , e fu trovata nella Cassetta delitilimosine senza ehe si sapesse donde fos-se venuta , come di ce Baldasarre Bartol»nel Santuario C4p.i9.e la riferisce ancorail Monconnys nel luo Secondo Piaggio d'Italia Tonui.Dict poi nel TonL$.d:iyiaggio di Spagna, ehe nella Gran Chie-sa di Toledo olservo in un Reliquiariola Beata Vergine in atto di sedere soprauna Rupe fatta di pure piet re preziose,e vi era un Diamante a guisa di un’uovodiColombo, e le Perle, come le noccio-Je minori. Scr isse Pfetro Caliari a vernedata una ail’Jmperadrice Leonora collafigura di un S. Michele, lunga un-dito, 6tutto il coipo era una perla ; onde liWovano multi fcherzi della Natura e iGiojellieri gli' appnqrriano secondo ilnaturale , the rappresentano . Il Taver-nier vide tra le Gioje dei Gran Mogoldue perle grandi in pera: una di settantaratiti, ma un poco pianad’ambe le parti,ehe sarebbero 245:. grani; perche il Ratisdi quei paeli e il peto di secte ottave dicarato, odi tre grani c mezo. Altra videtonda e perfetta , ed un poco sottile dauna parte di 56. rati i di peso : ed altredi 25. di 27.e di 36. ratisi. Ebbe egliuna, ehe poi vende al zio dei Gran Mo-gol, ed era dell’ Isola della Margarita, epesava cinquanta cinque carati. Riferi-sce il Gemelli ne’ suoi Viaggi detti Giroid MoniOi part.$Jib.2.cap. 7. ehe nel didei Natale dello stessoGran Mogol, sie-de egli nel rinomato Trono cominciat;odal lamerlan , ch’ e tutto tempestato didiamanti smeraldi, rubini, perle, e z af-fin , e le perle delle dodeci colonnette,ehe serra no tre de’ lati , sorpassano ognicredenza. 11 Cielo , e tutto il rimanentee con ta!e ordyic d’ ineiiimabili gemmearricchito , nate tutte dentro Io Stato,ehe alcuni fanno monfarne il prezzo aben cinquanta millioni:e veramente non*vi ha j^ezzo , ehe 1’ uguagli. Nello Ues-so giorno dei Natale vanno tutti i Prin-cipi ad augurargli molti anni felici coi

dono