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Tomo II.
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6 Jßowdelle Gemmet 6 delle Pietre di G'uidnto Gimma.Lib.V.

si sono affaticati gli Ucmini a traspor-tare i Monti cteifl per lo mare , crude-lissima parte della Natura , formandoa liehe Je Navi arte al servitio de’ Mar-ini . Si sdcgna ez i and io , chevi sie-no liate leggi, ehe vietano darii i Ghi-ri , ed altre minori cole ne’ conviti;ma ehe niuna logge vietava "ii con-durre de’Manni . Che eflendo Edi-le Marco Scauro, li videro venire conlileuzio delle leggi, trecento sesihritaCoionne per la See na di un Teatro,che appena un mele durar dovea ; eche neli’atrio della casa dello stelsoScauro furono collocate Coionne ditrentotto piedi di Marmo Luculleo, ti-randoli cosi gran lalli nella Cala di unprivato, quando le cime, i frontelpizj,e i lati de’ Templi degli pii loro eranfatti di terra.

s. Diverso e 1 ’ uso de’ Manni onelle statue, o negli edilicj; ed in questio l’usano fodi per dar for?a, o con in-crostatura per ornamento , o ne’ Mu-saici per pittura. Pare , che *il primouso sia stato nelle Statue; poicche ditdtro non abbiamo memoria , e stimbPlinio , che i primi, che nella Greciaebbero fama di scolpire i Manni, fu-rono Diopeno, e 8cilo,nati nell'lsoladi Creta in tempo , che i Medi impe-ravano, e prima ehe Ciro feste Re del-la Persia, i quali “formarono le Statuedi alcuni Dei de’ Gentili . Prima di lo-ro pero crede, che altri sieno stati Scul-tori di Statue, e ehe Parte cominciastecoi principio delle Olimpiadi , e cheusavano il Marmo Pario.

6. Tommafo Garzoni nella suaFirtzza Universale riferi,che da Ma-crobio sia 1 ’origine delle Statue alianazione de’ Pelasgi attribuita, da Epi-cade ad F.rcole , da Diodoro agi i Etio-pi, da Lattanzio Eirmiano a Prometeo,e da altri con piii rngione a gli antichiIdolatri, e per cih l?legge nella SagraSeriktura , che Rachel e °surh le statuedegl’ldoli dei padre Laban, come li ha

nella Cenes 51. ed a Belo antichiflxmofu eretta una statua ; cosi fa menzionedell’ altra fatta da Semiramide i manon dimostra, che sieno state di mar-mo . Si puo credere nondimeno , cheeflendo stata antica la Statuaria , ed inuso anche appo gli Ebrei di materiediverse si sieno le Statue formate,comea’ tempi di Mose fece Aronne il Vitel-lo d’oro , ehe fu per Dio aclorato; e Ni-no formo 1 immagine di Belo suo pa-dre, e la propose a’ sudditi, che con di-vino culto 1 ndorassero ; donde llimbLirano Saf.cap.14. con altri avere avu«to principio l’Idolatria , che Beda credeprincipiata dal Vitello d’oro . Certa-mente non abbiamo chiara notizia di•coloro , che furono i primi a formarele Statue di Marmo , e non sapptamoaltri inventori, che quelli de’ Greci,de 1 ‘quali fu costume ingrandir le loro cole.Natal Conti nella Mytho logi a lib.l. caf.iö.disse che prima cu Dedalo formava-no gli Antichi le Statue senza mani, eiedi, e senza occhi , e che Dedalo siaato il primo ad aggiugnervi le parti,ehe mancavano, e che Diopenc,e Scil-lide sieno stati suoi figliuoli, e discepo-li fecondo Pausania in Corinthiae .i qua-li furono i primi , che appo i Sicionjformarono Statue di manno degli Dei,e che primi mortalium in cedendo mar-more claruerunt: e fa lungo catalogodegli Statuarj, e de’ Pittori antichi.

1. Narra lo stesso Plinio,che primanon era in riputazrone il Marmo mi-sch iato,e che di raro usavano le Coion-ne ne’ Templi , non per ornamento,ma per sargli piu fermi ; e ehe in que-sto modo s’ incomincib in Atene ilTempio di Giove Olimpico , e leCafede’ Re erano di rame ornate , di oro, diambra, di argento, e di avorio. Seri Ise,che le Cave dell’Isoladi Chio mostra-rono prima ne’ marini le macchie divarj colori, quando satte le mura del-la Cittä , le facean vedere , come colajnagnifica z onde disse Cicerone, che sa-