Delia differenda de Marmi. Cap.ll ii
ce degli Antichi sia 1’ Alabastro assai berti di Claudio . II Marmo Sinnadico,pju prezioso dei nostrg. II sinto Alberto ehe riferiremo dopo i Porfidi , e dal
10 chiama Nicomar , e dice, ehe per le Mägini somigliato all Alabastro , cosisue virtii non lolo tra’ marmi ■, ma tra dicendo in Geograph. Ptolom .trattandole pietre preziose e descritto . Asterma de 11' Asia minore, cioe nell'Alia pro-
11 Carleton , ehe benche abbia luogo pria , ove e pur la Frigia: Sunt Montes
tra le pietre molli, e rare , nondimeno prope Docimaum Oppidum , <5“ Synna~alcuni lo riferiscono tra’ marmi per dam X)rbem , m quibus Synnadicus lar.1’esterna figura , e per la pulitura. pis effodiebatur varius , admirabilis ,
j<i. Porta Plinio alcune spezie d’ alabastro persimilis, ex quo columna in-Ala&astro, cioe quello, ehe nasteva in- gentes conficiebantur , qua. Romam pertorno a lebe di Epitto , e di Damasco mare deferebantur . Ritrovali ora i’A-di Siria, candido; ma ehe sia piu Ioda- labastro in varj luoghi: e Leandro Al-to quello di Carmania , e poi quello berti nella Defcrizione dell'Italia, trat-d’India , di Siria, e di Asia ; ma vililsi- tando dell’Etruria Mediterranea , e de’mo , e senza alcuno splendore quello di paeli vicini a Volterra dice, ehe si ca-Cappadocia. Narra, ehe sia ancora mol- vano nella parte di Lescaja diverseto lodato quello a color di mele , mac- spezie d’Alabastro , cioe duro , e dolce,chiato nella fommid, e non trasparen- e di questo le ne sa Gesto . Il duro ete, evuole, ehe il color corneo , e can- nella Terra detta Alabastro Vetrino,dido sia vizio, e quello, ehe e simile al atto a' lavori ; e celebra perraro , evetro. Dice, ehe il Ligdino e ra poco maraviglioso , da lui veduto , e uditodifferente dall’Alabastro , atto a con- sonare, 1’organo colle canne , e tastiservare gli unguenti , e lo crcdono tro- tutti di Alabastro fatto da un’eccellen-vato nel Monte Tauro. Disie Scrodero, te Artefice di Napoli per presentarlo aehe 1’Alabastro sia marmo imperfetto, Leone X. Papa ; ma perche era morto,e non cotto ; e 1’Ost'manno 1’aslomiglia lo prelentb poi a Federigo Gonzagaad ogni terra di Creta, perche e fragile. Dnca di Mantova . 11 Fazzello Dec. i.Tolomeo distingue varie spezie di Ala- lib. io. c. 2 . scrisse, ehe nella Sicilia sibastri , cioe bianchi, 2 . di color di me- cava vicino Asaro, e Calatrasi, e ehe lele.^.Mischiato, come 1'Agata . 4 -Schiz- ne trova ancora presso Trapani, Nelzatq d'oro : ?. Diafano, ö.macchiato di Regno di Napoli vi e altresi 1’Alaba-rosso; e 1 . Venato bianco . Francesco stro nel territorio delle Cittil di Reg-Offmanno tre spezie sole di Alabastro gio,e di Rostano,e delle Terre della Re-riconolce , unö biancheggiante : 1'altro gina, di Altomonte , di Belvedere, e dicon macchie nere i e 1 altrocheecan- Alvito •, come scriste Domenico-Anto-dido nel rosso , e fu chiamato Onice da nio Parrino nelle Notizie dei Regno nelDioscoride. Stimarono gli Antichi, ehe Teatro de ’ Vicere . Si vedepure in mol-POnice non nasceva , le non ne’ Monti te Grotte dello stesso Regno , e di altridi Arabia ; ma Cornelio Nipote scriste, luoghi , come abbiam detto nel Lib. i.ehe fu te nuto a gran miracolo, ehe in cap.%. Carleton dice ancora, ehe ii tro-Gennania se ne sacesscro vasi da bere, vino in Inghilterra rupi intere nel ter-epoipiedi di letto , e sedie , e si videro ritorio Glocestriese al licio dei si umeoolonne di trentadue piedi lunghe. Severne , di cui form ano Statue per liCornelio Balbo ne pole quattro piccio- sepolcri; e posi in altri Regni vi sono® suo Teatro j e Plinio medesimo pure Alabastri.
ed'fi ► 6 , trent:a m? -?gscri nella Scena 20 . Delle Opere satte di Alabastroumcuta da Calisto putentilscmo de’ Li- fon» celebri le quattro Colonne sinissi-
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