Delle Pietre Arenarie . Cap. VI. 8f
*0 di tal pietra si segnano e cagliano ivetri . Cardano stima , ehe sia la pie-tra detta Poro , con cui pulivano i Ro-mani le gioje. Pietro Caliari dice, eheia migliore ii porta dalleNavi , ehevengoao da Levante nell’ltalia , o inaltri padi , e non hanno il carico ba-stevoie di Mercadanzia , elavendonoa buon prezzo in Francia, neil’ Italia,ed aitro\c,adoperandoli in polvere perlavorar pietre preziose , per dar lustroalle spade , coltelli, ed altri iustr umen-ti , per li quali e molto neeeflaria ; «dice , ehe la buona lia di color cener Ic-cio scuro. Dioscoride , e Galeno la Io-da no per pulire i denti. Si trova per lopiü nelle vene di argento .
10. La Pietra Varhlata, come diceAldrovando , e di sostanza durissima,dicolor nero, ehe verdeggia , plena di si-gure di vajole da una parte , e nell’ al-tra ha le stelle figure consule . Diceri-trovarsi ntll’Iudia , e ehe ne’ luoghimontuoli della Campagna di Lucca sisie no trovate le simili , e ehe giovinoal male de Ile vajole, portandoh appeseql collo , in maniera ehe tocchino lanuda regione dei eu ore ; e ehe tira aliacute la materia delle vajole , e ehe iPastori lndiani le sofpendano al collode’piccioli bestiami, per liberargli daquesto male . Di fle il becchero : Vario-latus , qui variolarum rudimenta prae-ses er t ; unus fuscus , ad viridem tendit :alter flavescens : tertius leucophaeus .
11. Mumera il Carleton due Pietretra le dure ; cioe il Saso Violato , ehecoll’odore somiglia alle viole , e nescrifle l’Agricoia de Nat. fossil, lib. s.cap. 17. epoi il Vormio nel Museo : e’lSaßb porcino di Norvegia , ove e un’I-ioia , ehe di este abbonda . Manda unpuzzoknte odore , e tale quale i por-ci mandar sogliono : e nero , fragile,striato ; ha in se la Pirite di argento ,e -i : e dicono, chegiovi molto,ridotto in polvere,a’mali de’porci.
12. La Ciazaa dice Mattes Silvati-
co eifere pietra la piü dura di tutte l’al*tre , e ehe si trovi nella Siria , ehe hamolti colori , e diversi , e non di un so-lo colore: e ehe se alcuno ia jjortarä se-co , o l’avri nella casa, vedra maravi-glie dormendo , e sara litigioso j e chimangiara in un vaso fatto di questapietra, o beverü , non potra dormire}e ’l Giacinto colla polvere della stclsapietra si migiiora di colore z ma questesono savole solite degli Antichi. DelMucipno scriveremo tra le Arenarie .
Delle Pietre Arenarie .
CAP. VI.
1. Ono dette Arenarie alcune Pie-, j tre , perche dall’arena si com-
pongono , in arena talvoltasi risolvo-no , ed hanno ancora i grani , comediarena unita : e delle stesse alcune cosedescriveremo ne’seguenti Articuli.
A R T I C. I.
Dell'Arena.
2. T^’L’ Arena la parte piü aridal < della Terra , cioe una polvero
sottilissima, e secca } onde vogliono iLatini, ehe sia detta arena ab aridita-te , perche e priva d"ogni umore , o su-go . Si trovano pero le arene di variagrandezza , sottigliezza , e colori, etutte si riducono a tre spezie, cioe Fos-sili , Marine , e di Hume . Greto, dico-no iToscani,il terreno ghiajoso , eGhiaia e 1’ arena grofla , mescolatividentro sassatelli, o alcune picciole pie-tre,menate da sinmi; come nel Vocabo -lar io della Crttsca si legge . II Sabbionte quell’arena , o terra arenosa , ehe epiu grofla , e di pelo . 11 Rulapdo nelLejsc.i a molte Cpezie di arene, cioe vi-li, fossili , candide, bianche, metal li-ehe , sabbia, cenericcia , ed altre . Sipossono numerare le Arene tra le Ter-re , e txa lc Pietre ; ed ogni granello dj
Sie-