Delle Pietre Metallicbe . Cap.vllL 99
subtorr. alcune diiferenze dell’ oro , osieno denominazioni , con cui su va-liamente chiamato dagli Antichi , edice averle cavate dal Giostone. Nel■lib.i.seB. 6. c-ap. 4 . num. 4 . cosi egli ledistingue : L’ oro si mantiene negP in-cendj, e poco si conluma coll’ulo; ediceli Apyron quello, ehe l’enza veru-jna opera e da se stesso perfetto: e lo dis-sero ancora Obryzum , Furunt putumexcoBum , recoBum, polypepton, aurumad obrussam spelso spumato, e giugnea ventiquattro carat! . Asserma, eheappo gli Antichi niuna menzione (iastata fatta ; ma F Apyron giä si legge inPlinio . Argentosum quello, ehe e conqualche porzione di argento sporcato.Arrugia quello, ehe dalle Miniere sicava . Palacra e la massa , o mucchionelle stelle Miniere ritrovata : Balucaquello , ehe e ritrovato minuto : J \a-mentitium , Syrtos ii raccolto ne’ tor-renti : Canalitium quello , ehe li ca-va ne’pozzi , vagante nelle vene de’salsi : lnfeBnm , purum , le in massa :Falai quello, ehe ne’pozzi trovando-si , passava diece libre . Aurum Ofhirsi cercava dairOfir,creduto Plsola Zei-ten ; e dicesi ancora Indico , perche lastessa Isola e nelPIndia.D/d)/z.s \iene dal-te medesima regione,ed e ottimo. Fara-vajim e di colore simile al sangue deigiovenco . Gemmatum quello , eheadornava le tazze di gemme. Adultera-rum quando e rnilchiato con altramateria contro le leggi . Signatumquello , ehe nelle Monete e conlato.Netum e il filato : Textile ii teffutonelle vesti : Coronarium quello , eheun teinpo si dava a’trionfanti . UVn-garico lo dice di carati,o scrupoli ven-titre . Ma in questo modo pub 1’oro ri-.cevere le varie denominazioni ancorada’ luoghi, donde 11 raccoglie : e mol-tissinre saranno senza dubbio , corneiono inoltislimi i luoghi, donde si ca-va,di qualit;\ e perfezione diversa.Gior-gio-Ernesto Stahl in Sgecimitt , Bad-
cherian part. I .JeB. t .Membr .; .thtf. 1 . infin. ehe se e vero quelche si raecontade’Chineli , e de’Giapponesi , v cosadegna da riferirsi , egli scrifle , cioaehe qnegli abbiano il legreto di ridur-re l’oro , ed ogni altro metallo a tantamollezza, ehe quasi piombo , ed aitridicono quasi cera , polsa in esso impri-mersi: e fatta poi 1 ’ impressione,si resti-tui sea alia sua durezza . Dubita pesbdelia vericä e dice , ehe al Beccnerosi dovea avere grande obbligo , ß fe-delmente avesle spiegato il rnodo, concui ( secondo Paracelso ) professö avecsapiito mutare il ferro in piombo. Di-chiara, ehe nel luogo riferito dal Bec-chero , non fa altra menzione Paracel-so , ehe lodare una buona polvere attaa lique fare . L ‘‘Oro fulminante e unapolvere di oro , ehe stropicciandosi siaccende, ed e composizione de Chimi-ci, delia quale seriveremo nelFart. I 4 .dlquesto r/r/>.trattando de 11 a Fietra Filoso-fica-at.o^. L’Oro Fotabile e ancora cele-brato da’medesimi , e ne trattaremonello stesso luogo.
4 . Tre modi da cavar I’ oro asse-gnö Plinio nel lib. cap. 4 . cioe nel-l’arena de’Fiumi , ne'Pozzi , e nelleMiniere ma si trova pure stravenatosopra Ia terra ; in masselle : ed a guisodellePiante, quasi ehe germogl iafle ;e di tutti i modi ne recaremo gli esem-P3 *
II primo modo di trovar 1 ’oro enell’arena de’ Fiumi , tra’ quali cele-brano il Tago di Spagna , il Po dell’Italia, PEbrodi Tracia , il Patollo d*.Asia, e '1 Gange d ludia . Dice Mat-tioio , ehe da taii arene coli’ arte le necava 1 ’ oro ; e’l Berenguccio dä la ma-niera di estraeriodalle arene fluviali;non bisognandovi altro, ehe un’llomo,ed una tavola con una pala , ed un po-co di Mercurio, ed abbondanza suffi-ciente d’ aequa , Non solo si trova ne’fiumi; ma pure ne’ruscelli, ne’ torren-ti , ene’laghi j e non solo in arena , eN i pol-