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Tomo II.
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I lö lflor.delle Gemme, e delle Pietre di Giacinto Gimmti. Lib. Jf.

lenti di oro , e molte gioje , e cose aro-matiche, quando andö a vederlo,e con-ferir scco per conolcere la sua sapienza,e grandezza : onde gli disie : Veras ejlsermo, quem audieram in terra mea devirtutibus,®*sapientia tua,®*c.come lilegge pel Paralipom. 2. cap. 9.e’l Re do-nb pure alia Reina altre gioje , e cose dimaggior prezzo , Avea quaranta milaCavalli da Carri, o Cocchj, e dodecimila di sella , e riceve tributi da varjRe, ehe ridnsie soggetti : e dal RediTiro,amico di Davide suo Padre,furon~Ii inviati molti legn i dei Monte Ci-ano , e cento ventimila talenti d’oro jondegli concede ventiTerre nella Pro-vincia di Galilea : ed altre cole di luiriferisce AI tonso Viglicgas nelle Vitede' Patriarch! . 'Seri sie auch e GioltlFo ,ehe lo sie sio Salomone pole (econdo Pu-so diqnei tempi,nella sepolturade! Resuo padre, tremi la talenti, quali ridottidal Pineda alia moneta di Spagna , so-no quarantaquattro Million! , Cinque-cento cinquantamila scudi : e cib con-ferma il P. Secondo Lancellotto Olive-tano nelVOppjdi part.i. difinp. 20. Altrericchezze di Salomone , e cole di oro ,ehe fabbricb , sono riferite nella SagraScrittura Paralipom.2. cap. 9. ma 1 ’ope-ra sua piu celebre fu la fabbrica deiTemplo, di cui distintamente-anche iilegge la notizia nelPopera Dierum Ca-nicular. a Mons. Simone Majolo attri-buita Tom. i- Cniloqu. 19. e Collnqti.23.( stimandosi dagli U omini dotti , ehenon lia dei Majolo , come li legge nell’Indice Romano de' Libriproibiti ) Disseil Budeo , ehe la spesa fatta nello stesioTcmpio giunse a diecenove millioni,osettecento mila scudi . Altri diconopiu ; basiando dire , ehe Davide lalciba Salomone per la stessa fabbrica Vali,cd ornamenti dei Templo , centomilatalenti di oro , cento ottomila , comeda piü luoohi della Sagra Scrittura liricava , e mostrano il Pineda De EebusSalomon . Villalpando , Menochio, ed

altri, riserit! dal P. Calvi nel Proprino -mio Evangelic. resui. 5-4. edi argento»un millione di talenti ; oltre altri die-cisette millioni, ehe danno ( alia mo-neta Romana la detta somma d’oro ri-ducendo ) seicento e tre millioni discudi , e di piu ottocenco e dodeci milatrecento settantacinque ; e P argentomille ducento otto millioni. Somnian-do poi tutto inlieme , n’elce la sommadi du e mila ottocento, e dodeci millio-ni , ottomila trecento settantacinquescudi di moneta Romana ; e cib conpocodivario confermano PAzorloTo?».i.Inß.mtn-. lib.G.cap. 54. il Bcchio, ehemolti altri Dottori adduce , conchiu-dendo eccedere la spesa grande deiTcmpio di Salomone il penliero mede-limo. Furcno impiegati ( come li leg-ge nel Paralip.i.cap.2.) cento cinquan-tatre mila , e seicento Llomini, de’qua-li settanta mila portavano su le spalle ipeii: ottantamila ne’ Monti tagliavanopietre i tre mila ,c seicento aisistevanoalia fabbrica ; e trecento erano gli E-sattori de’conti de’sovrastanti ■, oltre ilnumero grande di quelli, ehe tagliava-no i legni nel Monte Libano , ehe ilRedi Tiro manteneva a sue spese ; edoltre i Marinari, gli Scultori, e i Me-tallarj all’opera necessarj . Era maravi-glioliilima la materia della macchinaper li marmi candidi , e di varj colori,per le gemme preziole ; per li legnilinifurati, ed incorruttibili dei MonteLibano , per lo ferro , e ’1 bronjto inabbondanza , per 1’ argento , ehe pernulla era riputato, e per 1 ’oro . Nullaera nel Templo , ehe non fosse di orocoperto, anche il pavimento, i chiodi,le porte j, eran di oro vestite : .cosi lepiastre d’oro dallacima lino al pavi-mento coprivan tutto . 11 luogo appel-lato Sanaa SanBorum , era anche co-perto d’010 puro , e la sua sola travetutta di oro,era di libre settecento cin-quanta,corne pur narra il Zonara Tom.x. Dice Giosesib , ehe ripose nel Tem-plo

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