1 3 8 Ißor Jette Gemme, e äette Pietre di Giacinto Gtmma. L\b.V.
12. DalP Argento vivo si fa il Soli*Wato , il Precipitato , e ’1 Cinabrio . IiSublimato o Solimatofi fa col fale am-moniaco, e colP argento vivo* cuocen-dosi , quel vapore , ehe ascende,e il su-blimato . 11 Precipitato e quello , eheresta nel fondo dei vaso , e li fa colPargento vivo , e colPacquadapartire.ilCinabrio si fa col sol so: e molti Autori,anche 1’ Imperato, ne descrivono le re-gole. A tutti i Metalli e ancora contra-rio 1’ Argento vivo , e cerca distrugger»gli , come dice il Fallopio : e si vedenella polvere , con cui gli Orologj pic-cioh si fanno , la quale non e altro , ehestagno , ed argento vivo mischiato, percui li riduce in parti minutissime , e viaggiungono alcune aeque per togliereP argento vivo . Crede lo stesso Fallo-pio , ehe la maggior parte delPargentovivo sia la terra fuliginosa,assottigliata,'ecotta immniera , ehe facilmente colcalore si converta in fumo,come la fuli-gine de’ legni con facilta in fuoco limuta. Eslhndoperbspiritoso, ponetv-dosi in un vaso di vetro,rilcaldato se nesvapora ; e sogliono alcuni formare un’anello vacuo nel mero, eriempirlo del-P argento vivo , e riscaldandolo,si ve-de saltare Panello; e per ingannare di-cono, ehe vi sia il Demonio . Di questoanello fa pur menzione il Giostone DeFoffil. Athnir.cnp.1%. esoggiugne: Fartisin clibano ,pisa in olla , ova ad ignem ,9 ut tui a fi imbuantur , risum moverechoreis poterunt.Fertur veru super ignemin fumum halituosumsed non dissipatur.Ille enim vase receptus , & custoditus , i»priorem argenti paulb post redit speciem jnec quicquam pristini detrahitur ponde-ris . In planitiem fusum , non hume flat ;inde siccum existimatur . Falso. Natu-ra enim in spharicam comprimit figu-ram , ©» ambiente plumbaginc-prohibe-tur adhterescere. Palm. Costant.De Morb.contag. l.?.cap.jf..Aspnsio Carnmuelio, opili tosto il P.Scotti ,Jocoserior. Natura ,«5“ ArtiSiCentur.i.propos.i .dice, ehe po-
sto P argento vivo in un vaso di vetro ,o di pietra, in maniera ehe non postareljpirare , accostato al fuoco,rompe ilvaso , e fa rumore, come la polvere dibombarda ; ma posto dentro P aequabollente, lo muovemaravigliosamentenon senza maraviglia di coloro , ehe loveggono , e non tanno il segreto. Il P.Chircher in Roma ne fece la sperienzanella propria camera , ove estendoii ri-scaldato ii mercurio dentro il vaso, losol levo sino alia volta o areo , ed aliafine lo ruppe.
iq. Come si cavi dalle pietre P ar-gento vivo, descrive varj modi il Be-rengueeio nella sua Pirotecnia lib. 2.cap. x. e ’1 Botero dice, ehe nel Quito,Provincia d’ India, si trovt> miniera d’argento vivo, di color giallo,che al fuo-co odorava di solfo.
A R T I C. VIII.
Deis Ottone , e delle varie misturede' Metalli .
i. Opo la deferizione de’Metalli
I 3 qui descrivjamo altri , ehesono composti, beuche molti spezie diRame sono appellati, e di effi n’abbia-mo scritto nell’ Artic. 4. L’ Ottone an-cora e annoverato tra le spezie di rame;ma sono varj j modi , con cui si com-pone , e perb qui ci e paruto trasferir-lo . Si dice dunque P Ottone, o Oricalco,Rame misto , o alchjimiato , cioe rame»e pietra Calaminare fossile uniti, ehesi forma una mescolanza con color dioro , e lo dicono inventato , o trovatodagli Alchimist! , i quali assaticandolia far Poro dal rame , formarono P Ot-tone , ehe e oro falso . Scrisle Pliniolib. 14. cap. a.che si trovb POricalco invarj paesi , e fu lungo tempo stimatojma da molto tempo ancora pili non sene trova: e pare, ehe la terra si sia ri-masa di partorirne »Si maraviglia mol-to ii sterengueeio, ehe abbia Plinio des-to