Delle Pietre MetaUiche . Ca^.Vlil. 141
d’aigento: e’l p. Nierembergio lib. 16.Hi(i. natur.cap .1 8.senile Electrumpu-rum in Occidente inventum testatur Pe-trus Martyr,oculatus testis . GregorioReischio nella Margarita Philosoph . lib.9. 07/7.24. scrisse , ehe PElettro (oltreilSuccino , ehe egli falsamente crede far-si dalla gomma degli alberi indurita , en’abbiamo scritto nel lib. 3. cap. s.) al-tro ix forma da tre parti d’oro , ed unad’argento : altro e naturale , ehe nelleminiere si rjtrova, soüsticato , ed ap-pena dall’ oro ii discerne . Giostone conPlinio dice, ehe ii fa colla quinta partedi argento , e cinque parti di oro , e neformavano vasi, che credeano contro-veleni: e Plinio stesso scrifle lib. ; %.cap.4. che Ia sua natura e di rilucere al lu-
me dei!a lucerna pid ehe 1 argento j edil naturale dimoitra il veleno i perdieli mirano nel calice archi simili ali’ar-eo celeste , con uno stridore di fuoco .Fu in an tori ta appo gli Antichi: e d is-se Omero , che la Gorte di Menelao ri-lucea tutta di oro , di elettro, di argen-to , e di avorio. Nei Tempio di Miner-va in Lindo , Isola de’Rodiani , Eienaconsagro un Calice fatto di Elettro ; ese nels’Elettro artificiale vi si aggiugnepiu della quinta parte , non regge almarteilo . Chiamano anche Elettro ilMetallo fatto colsarte i come il Ramefatto divenir bianco ; e dlcono Elettroanche l’Ottone , il che riferisce il Bru-nonenei Lexic.Medie. Castell. e lo def-io nome danno alia composizione dirame , ed arsenico, 0 calamita, o simi-
li , che imbiauchiscono, fatta per ce-mentazione, e per altri artifici , comedisse Libavio . 11 Dor neo De Trans-mutat. Meta lior. c. i. tratta dell’ElettroMinerale o Metallico , mistura di du e,o piu corpi: e molte cose si leggono ne'sei Volumi dei Teatro Chimico . Appel-lano Elettro magginre la composizionemetalUca,fatta dall’antimonio coi Poro,e coll’argento . Elettro minore quello ,che si fa collo stagno , e coi ferro; e pe
tratta Lodovico Pharmdc.differt, i. Ge-ber , Lullio, Paracelso , ed altri,chia/mano pure Elettro una mistura di tuttii Metalli liquesatti in corpo : e nelcrjs-se Paracelso De Nat. rer.l. 8 .De separat,ver.natur. l{ul. e disse , che di tale ma-teria era formato un Campanelio diVirgilio ne’ tempi dei Re Artu , cheprecipitd nelP aequa dal ponte i ma-schi , e le feminine, macchiate i' adul-terio . Cosl pure un vaso da bere , chenon ammetteva alcun toisico ; e met-tendoii , bolliva il liquore , che dentrovi era , e faceva strepito ,.come fa il ni-tro posto nel fuoco . Di un' altro Spa-gnuolo fa menzione , che avea un cam-panelio della stella materia , che appe-na pelava meza libra, con alcuni carat-teri, e j^role, e chiamava larve , eprodigj, e gli (cacciava a luo arbitrio.Formavano anelli dello stesso Elettro ,creduti giovevoli a molti mali, e n’ab-biamo scritto nei lib. i.cap.i^.art.y.de-gli Anelli Fifici . Graiwirtu attribui-rono a questo Elettro : e dicono , chegli Antichi Pebbero in gran prezzo , ene formavanq varj vasi per Puso dellecale,piu rarj di quei dell' oro, e di iinc-raldo , come dice il Gionson. Dicono ,che questo Elettro sia nocivo agli spiri-ti,e lerviva per eccellente amuleto; cheavea un’operazione celeste , P influssodi tutti i Planeti , ed una certa armo-nia delle cose superiori colle inferiori.Ma sono tutte favole solite di Paracel-so , e di altri simili, piene ancora di su-perstizioni, di cui sono pieni i ioro li-bri , che vagliono molto ad ingannarei creduli j ma di lui, e delle sue vauitän’ abbiamo scritto nella nostra Italialetterata. Di questo Elettro disse Li-bavio lib.i.Alchem.tra&.t.cap. 29. Suntqui omnia metalla commiscent , illisaddunt bydrar gyrum , ve luti fipt e mPlanetarum vires in unum conciliatu-ri \sed nescio qun magica effesta, de quare Paracelsus.
f.Tutpuagq e metallo particolare del-la