Delle Pietre Metalticbe . Cap. Vlll. i f i
argento , o dall’oro, secondo il Gorreo.
11 Rulandonumerö piu spezie. i .Quan-do dal piombo 1’ argento si lepara . 2.Dalla mistura del piombo , e stell’ oro .v Dalla mistura stel piombo , e dell’ar-gento. 4 .Daquella delsoro,e steH’argeto.
5 - Kai piombo, e dal rame .6. Queichel’ovcrchia, ed e teruleo,di cui i Val'aj liservono . Due altre spezie di Litargiriopurcvi sono,riferite dal Renodeo,cioelaMolibdite^oAyW/V/» ; che li sa nelle for-naci dairarena,finchepersettamente nelfuoco divenga bianca: 1’ alcro li ta stallepiastre di piombo. Quel Litargirio, ehemostra colore di oro , li appella Or/rZef Chryfitis) ed alle volte Celauritexpm-do da colore di argento , Argirite . nonperche oro , o argento contengano ; maperche ciaschedunopiu,o meno lia Lot-to , o abbia ricevuto piu vapore di ra-me , o di argento ; ma di tntte, la Gri-llte e preferita : e Carleton preferisee,come migliore, 1’ Argirite, ehe e oandi-da,e li accolta al colore di argento-Que-sta (oltre la terra, presa da’ metalli stell’argento, ehe ha mifchiate picciole par-ticelle di argento ) e Ipezie di Litargi-rio , cosidetta,o dalla materia, ehe li fadalla mistura del piombo , e dell’argen-to, come disse Plinio z o dal calore so-lamente , perche e bianca a guisa di ar-gento , come disse Diolcoride l.f.c.102.ancorchb niente abbia di argento : equella, ehe li fa dall’argento, vuole,cheabbia nome Galabritin. Dice Libaviolib.2.tra&.i.Alcb. r. 21. ehe laMolide-na , e’l Litargirio,fatti dal piombo, ri-cuocendoli nella sua fornace , li riduco-no allo stesso piombo . II Difrige s Di-fh y yges ) quali stue volte cotto, e corpometallico, ehe suole ritrovarii nel sondostelle fornaci : e sono quattro Ipezie, eheli ianno dalla pietra del fame cotto , obruciato , come dice il Carleton : e neiciisse ii lyiattiolo con molti altri, ne sixnimera sotto il Litargirio ; oerche equasi ieccia stel perfetto rame : o dallaPirite,pietrabruciata amodo di calce.
0 in altra forma . Dal Rame, fonden-dosi,tre spezie di escrementi si cavano:il Difrige , la Cad,nia , e la 1 ‘cmßlige ,come dice il Fallopio Dc MetalLw Fos-sil.cap. 1 t .
7. La Cerujfa o Biacca-, detta Fsym-mithion da’Greci, da altri Fior di piom-bo , e come la ruggine dello stesso, fattaper calcinazione vaporola , come dicei! Brunonenel Lexie. Ah die. Fallopio ladistingue in due spezie -. una e quasipiomboputrefatto, e formata stall arte:l’altra li cava stalle miniere : e beuchesia in forma di fasso , e nondimeno mi-nerale . Si fa dallo Stagno , o piombobiancoie da’ Chimici e chiamata Bian-ca di Spagna , e si ufa ad imbianchire lafaccia, e serve a’varj usi ne] la Medici-na* ma quando Je Donne con giusto usonon l’adoprano , li fanno neri i denti, psi guastano da’ tarli , e nasce il puzzoredel fiato , come dice il Renodeo . Se netervono ancora i Pittori . Il Carletondice, ehe li pongono Je piastre di piom-bo fopra il vapore dell’aceto, lincne sie-no rofe-o, come dice 1 'Im perato da Pli-nio , fottilissune rallhiature di piombo11 pongono fu di un vaso di forte aceto:e cosl ellenogocciando , quanto ne ca-de nell’aceto , seccato si macina, si cri-vella , ed incorporato con aceto, si spar-te in pastelli, e 11 fecca al Sole 1 ’ estate.Si fa ancora, ponendoli il piombo soppaurciuoli d’aeeto , e chiufoper diecedz,e raschiatane la Cerussa , come mussa, edi nuovo viposto il piombo , e raschia-to , iinche venga meno: quel tutto, ch’eraschiato,si pelta e crivella , e II cuoccnella padella, dimei^ndosi nella super-ficie * poi si Java con acqua dolee , e sifecca, dividendoli in pastelli. Dice Pli-nio , ehe la Cerussa tu trovata da se inSmirna,nel sondo di Teodoro: e gli An-tichi se ne servivano nelle pitture stellenavi . Vitruvio nel lib.f .cap.12. vuole,ehe in un vaso di aceto si pongano i sar-menti , ed altri bastoncini, fopra i qua-, li vi sieno le piastre di piombo,ehe non
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