Delia Tietra Fihßßca degK Alcbimißi.Cap. VIII. Art.XIV. if 9
te le Miniere si veggono gli eifetti del- thi , ora si conoscono persetti , e per,l’Argento vivo, come, far divenire di f’ettillimi nell’esser loro ; poicche si ecolor di piombo quei,ehe lavorano, far- considerata la gran diligenza deila Na-gli tremare , dargli vita breve» eiimi- tura nella formatione di ciafchedunali. Sa anche per isperienza lo stesso Fal- parte di effi ,i’architettura loro» 1 ’ in-lopio , ed a tue speie, ehe non pub ca- dustria nel nutrirsi , nel propagari! , edvarll Solfo , e MeiCUrio da’Metalli , CO- 5,1 rurr»» sue nnera^inrii la veinrillima
nie si dovrebbe , se fosse vero quelchedicono gli Alchimisti, ehe Omne com-positum potefi Aiß'olvi in sua componen-tia . Perche alcuni dicono, ehe non tiail Solfo , e Mercurio volgare, la mate-ria ; ma il Filosofico, il quale e diver-
in tutte le tue operazioni la veiocistimaatciyiuUoro con minutilsuni membri ,onde disse S.Agostino lib. 22. De Civit.Dei cap. 24. ehe recano piü maravigliale opere delle minutiisime formiche , edelle Api ,di macchina minime, ehe »li-fmisurati corpi delle ßalene ; del ehe
so, cioe un vapore umido , e tenace, ehe abbiamo scritto piü dissqsamente nella
-- - ' Kt -- J: o_i Dissertat.De Animal.?abulos.part.i.cap.
1 .Lo stesso S. Agostino in lib. De Duab.anim.cap.4. assermb pili del Sole nobilela Moscamerche vive.Cosd tra’ metalli,eminerali,eciaschedunopersetto nelFes-ser luo; onde tara piü perfetto l’oro delpiombo,e del ferro; ma perfecti il piom-bo , ed il ferro in se stell!. Ma,iicome dapiü Molche non ii pub fare un Cavailo,o un’Elefante»ehe delle Molche piü per-fetto si crede; cosi non pub dal piombo,0 dal ferro formari! Foro; e fe avviene ,
contiene materia di Mercurio, e di Sol-fo : si dissonde il Fallopio ad impugna-re , e spiegare questo inganno ; ne quivogliamo in tal questione diffonderci .
31 Berengucci nega ancora , ehe iienomateria de’Metalli; anzi asser ma nellib.2. cap. 2. ehe in niuna cava de’ Me-talli , o vicino essa, si trovi Minieraodi Solfo, 0 di Mercurio . Mattiolo inComment, lib. 5. Dioscor. cap. 7o.mostraancora eifere uninganno il credere, ehe
sia il Mercurio origine, e ferne de’Me- .
ralli,e ehe non ii condensi ; perche non ehe dal Rame sijonrn argento, il rameabbia tanto calore,e sic cita necessaria,eperche non sia maturo, digerito, ed im-perfetto; e soggiunge:H/e autem eß Cky-miflarum ludns y qui tempus conterun t,&oleum,®- operamperduntyid arte reficeretxistimanresy in quo natura ipsa defecit ,quam f ut liquidi confiat) nemo unquamita ad unptiem imitari potuit , quin ab e-jtts mira solertia aberraverit ; cioe dipurificare 1’argento vivo, ed ist argen-to, oaltro metallo ridurlo. Piü dissusa-xnente , e con molte sperienze prova ilDuamel non essere il lblfo, e ’1 Mercu-rio la materia de’Metalli. —
12. E’ vana appo i Dotti la pretesa te, come pur si vede stelle pietre,le qua*-Trasmutazione de’ Metalli , con cui si li sono formate ualle aeque pregne dipoflano far puri e perfetti quei, ehe so- parti pietrolep Cheiono in luogo di se-
sarü sempre rame; ma coli’apparenzadi argento. Cosi abbiam detto essersiveduto l oro di color bianco;e cosi mol-te Gemme, altre di quelle, ehe sono, perlo colore appariscono . Ogni cosa creatasi ia poi dal luo simile coi mezo del suoseme , 0 da quello , ehe ii dice analogoal ferne; e ciö, non solo negli animali;ma nelle piante , e ne’Minerali : ne efacile traimutare una sostanzain un’al-tra; e se la pie tra coli a cottura ii fa ges-so ; sar;\ pietra ; ma cakinata ,*il gessomedesimo. Hanno ancora il lor seinei Metalli, 0 piü oscuro, 0 piü apparen-
no impuri, ed impersetti fippellati.Hanfatto vedere le ostervazioni de’ Moder-ni , ehe tra gli Animali, quei, ehe mini-mi ed impersetti 11 dissero dagsi Astti-
ine; e cib Pabbiam dimostrato nel Cap.della Generas, delle Pietre . Si fa perbogni Metallo dal suo ferne ; e cosi ilpiombo 0 il ferro sia le sue parti» e figu-ra,