Delle Pietre Scijpli , e
cirolo l.i.De Veter. deperd. e dice an-cora , ehe gli Antichi per vetri nellefineihe 1' usavano . Dice )o stesso il P.Nierembergio lib.16.hifi. nat.cap. 22. echeiia di colore trasparente , come Pa-ria j ma ehe oggi non li ritrovi. Narra,ehe ebbe in depolito un Cristallo di si-mile materia , alto due dita , cosi tra-Iparente , ehe vi li vedeva Paria , postoalPocchio dalla parte estrema ; e con-teneva in le un lerpa», ehe parea collabocca aperta volere inghiottire un’ a-gnello, il quale a Iui opponeva una Cro-ce . Trattando delle Pietre degli Ani-mali, abbiam riferita la lavola, dicendoalcuni, ehe li generi dalla Midolla del-le Piere, cadute ne’pozzi , come Plinione sa menzione . Ilidoro cosi Icrisse lib.16. cap.^. di questa pietra - Speculariuslapis vocatus eß , quod vitri more trans-luceat : invenitur autem sub terra , S"effoJ]'ns,excidi t ur-,at que finditur in quas-libet tenues crujlas . Plinio stesso lib.cap.23. di Ile , ehe le ne trovano in va-rj luoghidpezialmente fui liolognefejmapicciole , rnacchiate , ed abbracciatedalla Selce , il ehe conserim LodovicoDomenichi neWtpoßiile : ed averne ea-vate bellissime . Serilfe ancora , ehe sitrovino pietre tralparenti, simili alieSpecolari, ndPArabia , e le ne vaglianoper ilpeechi i e’l Majolo afferma ritro-varli ancora le pietre Oblidiane simili ,di cui si fervano per chiudervi i cada-veri , come dissero Erodoto , lib. eDiodoro lib. 3.
s. Lo Stereo di Luna , pietra cosidetta,Icrisse il Nierembergio lib.26.cap.
esser simile alia Specolare,e trovar-si nella Nuova Spagna: segarsi in fotti-li laminette di colore alquanto cl’ ororosseggiante:e ehe posta nel fuoco,non sitrucia , ne si riscalda ; e ehe dagPln-diani e appellata Melcuitlatl . Il Majo-lo Tom. 1. colloq. 18. sa menzione di al-tra pietra, ehe prenda il nome dalla Lu-na ( ie pure non crede esse re la mede-lam J cioe ehe si chiami Splendore , o
Crußdcet . Cap. ZX. 189
Scbiuma, 0 Sputo di Lun.t , di cui srmenzione AvicennaCrf. 2. come pur »i-serisce Vincenzo Natur, lib.^.cap.^. Mavogliono,che si ritrovi nel crelcere del-la Luna nell’ Arabia , ehe sia leggiera,li sospenda negli alberi , e ehe partori-sca. Che le Pietre partoriscano, abbiamdimostrato nel lib. 1. cap. 9. art. 9. esserfavola , da molti Scrittori creduta pervera Isioria , ed anche ammirata. Cosimolte favole ancora della Specolare sileggono .
6. L’ Efeßite , cioe liepbeßithes , edetta una pietra , che alcuni alia Spe-colare riducono, altri all’0 plitew Pliniodice , che ha la natura dello Speech ionel mostrare le immagini: e che lia pre-so il nome ; perche,posta a! Sole, accen-da le materie sccche , come sa lo Spec-chio concavo , il quale siiole accenderoi corpi tinti di Collo , ed altre materie.Plinjo lib. 7 , 1 . cap. 1 ?. cosi icrisse , e lanumero tra le Gemme : Hepbeß it es spe-culi naturam habet in reddendis imapi-nibus , quamquam rutila j experimen-tum eß , fi ferventem aquam addita ßa-tim refrigeret , aut fi in Solem addita ,aridam materiam accendat . Naficiturin Coryco . Da Camillo Lionaulo ( nelcui libro piii nomi delle pietre corrottisi leggono ) e detta questa pietra Effe-llis , fieu Effefiices : e che, posta nell’ ae-qua boliente, la la tepida . Alberto an-cora la chiama Epiflrite : e nc raccontamaraviglie . Dice, che nasce nel mare;che lia risplcndente, e rossa ; che porta-ta avanti il cuore , conserva 1'Uomo si-curo , frena le ledizioni > Je locuste , gliuccelli , le nebbie sterili» la grandine,e le teinpeste ; acciocche a’ frutti dellaterra non danneggino . Che posta nelPaequa bollente, la raifredda ; ma questasono favole solite,e stravagdnze di quel-1'Au tore , che attribui tal libro ad Al-berto Magno. Pare certamente, che ab-biano tra loro giueato alcuni Autor!ad inventar maraviglie , e Icriver cofefavolose per vere.
7 .Car*