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JßorJells Gemine , e delle Pietre di Giacinto Gimma.Lib t*.
lib. i. L’ Imperador Giustiniano nel§. Thesauros , lnflit. Civil. lib. 2.tit.i.dice tehe Adriano attese alia naturale equit),e lo concedi all inventore ; cosl rxtro-vandolia calo in luogo lagro, 0 religio-so > ma nell’altrui luogo, volle , ehe lidividesse per meti ali inventore , edalpadrone dei luogo z e cosl ancora se iixitrovaise in luogo dei Fisco , o dellaCitt) . Lo concede altresi CollantinoImp. alritrovatore * ita tamen , ut ci-tra inquietitudinem quajiionis omnisFscalis calumnia conquiescat . L. 1, C.Theodos. de Thesaur. e iimilmente Gra-Ziano , Valentiniano , e Teodoiio. L. 2.C.Theodos de Thesaur . e ’1 riserito Imp.Leone . Nerva eziandio, di mandato daAttico, padre di Erode, quelche far do-Vesse dei Tesoro trovato neila propriaCasa , rispose : Utere iis , qua invsrtijlr,e di nuovo dimandato,perche era gran-de il Tesoro, rispose : Abutere igiturinvento , quod tuum est % come attesta Zo-nara Tom.z.AnnaLin Fit.Nerva. Provaperb il Grozio lib. 2. Dejur. hell. s-fac. cap.%. §.7. in additionib. ehe polsaserviri» bene , o male, chi trova il Te-soro, de Jure naturali gentium . 8 »piü Tesori li fossero trovati , Severoaggiunse a’trovatori i suoi Llficiali, se-condo Lampridio in Vit. Alex. Sever.Marco-Aurelio , Antonino, e Vero, da-vano al Fisco la met): e la loro costitu-zione fu consermata da Federigo in Cap.unie. Qua fint r egal. e poi da Collantinoil grande . L.l.C. Theodos. De Thesaur.I luddetti Graziano , Valentiniano, eTeodosio , la quarta parte concessero acolui, ehe lo ri trova va in luogo d’altri.L. 2 . C. Theos De Thes. Secondo poi ladiverlita de’tempi ,e secondo 1 ’avariziade’Principi, fu diversamente ordinato je dopo Severo,tutti i Tesori doveanli alFisco denunziare , dal quale 1 » acquista-vano ; ma fu cib abolito ne’tempi diCaro , e di Carino . Dopo i tempi diGiustiniano, tuttoil Tesoro li acquista-va dal Fisco, per la Novella di Leone
si. secondo Cedreno in Niceph. e questaLegge eifere piacciuta a’ Goti,li cava daCaihodoro lib. 6. Far. cap. 8. come sog-giugneremo.
8 . E' senza dubbio ragionevo!e,chene’Tesori li abbia al Principe riguardoyperche ad Reget potejlas omnium perti-net , adfmgulos proprietas , come IcrjsseSeneca De Renefic. cap. 4. e dille Cas-liodoro l.c. Dep n fitiva quoque pecunia >qua longa tempejlate competentes domi-nos am serunt , inqusitione tua nfi> isapplicantur JE 'ariis i ut quia sua eun-dos patimur p-JJi 4 ere , a dena nobis de-beant libenter offerre j fine damno fiqui-dem inventa perdit , qui propria non a-mictit. Aureliano Imp. fateo Principede’ Romani , domand .5 i Conliglieri ,come regnare li debba : ed uno gli ri-Ipole ’. Se vorrai giullamente la Repub-blica amministrare , bisogna farti for-te coli’ oro, e coi ferro : di questo ti do-vrai valere contro i nemici; e dell’ oro,per rimunerare i tuoi amorevoli, co-me narra Zonara Annal. tom. 2. in Au-rei. Vogliono,per 5 >,i Dottori , ehe il Te-soro,secondo la consuetudine di tutto iiMondo, dovunque si ritrovi , (Ia deiPrincipe . Wander GvaefSyntagm.Jur.public.47. Arnoldo Vmnio §.Th:sauros 9lnstit.De rer.divis. ed altri, ehe allega ilGuttierez lib. cap.4.71 um. La legge,
con cui i Principi li fanno proprj i Te-sori , appartiene alia pubblica utilita »poicche, avendo elix bisogno di danajonel conservare la loro Repubblica, perlo stipendio de’ soldati » e per altre ne-celütä dei Regno,come insegnb S.Tom-m lib. 2 .De Pegitn.Princtf.cap.7. congiusta ragione e dilposto, ehe il danajo,e i Tesori , ele altrecose, nella terranascoste, delle quali e ignoto il padro-ne , e cosl sono nel dominio di niuno.f*.De Acqttir. rer. dom. L. unquam §. The-sauros : sieno de’ Regnanti , perche da'medesimijdistribuendoli per la difesa deiPopolo , tutti gli llomini dei Regno neCavano utile . Cosl stimano Covarruv.
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