f 6' 8 Ister, (teile Gemme , f P/V/r<? r/r Giacinto Ghnmd.Lib.V.
A R T I C. IV.
De’ Camelli Simpatici.
■jt. D Ortano il nome di C annelli Sim-
patici per la similitudine , ehehanno co’ i piccioli cannelii, e perchesono creduti operare per simpatia: e perIa similitudine ,che hanno coli’ Alpraarteria della gola, gli attribuisconö vir-tu ipeziale contro i mali della goli stes-sa . Assegnano due spezie di essi: e di»cono maschi quelli, ehe hanno lineeper 1 lingo , e per traverso, e gli stima-no di maggior virtu : feminine quelli,ehe hanno le linee solamenteper lun?o,e logliono portarii solpeli intorno ucollo . Si veggono di lunghezza quantola metii di un dito , e phi brevi ancora:ed alcuni tona scanneliati comma estre-mitä piu sottile, ed alquanto curva, co-me i cornetti: e ben 11 vede , ehe sonoxotti in pezzetti. Hanno colore , e du-iezza di oflo bianco , e sono duri ancheal romper/i} onde sembrano ossi impie-triti , eduri, ehe resistonoal colteilo)ma sono pure atti a minuzzarsi.
2. Tre Ricette abbiamo avute Ibt-to 1 ’ occhio di questi Cannelii, dtie da-teci da’ Pellegrini venditori, ed unavenutaci da Venezia: e tutte Ii dicqnostampate in Venezia, Bologna , Foli-gno , Milano ; ma non uguali nella re»iazione delle virtii; poicche una -di di»ce solo giovevoli al male della^gola,altre a varj mali • Portano il titolodiCannello Simpatico con U na picciolafigura di esso , e coi motto : Virtus oc~culta perit : e coli’ altro titolo: Le Ma-ravipjiofe vir tu Hei Cannello Simpatia >ritrovat» mtovamente nelP Alpi Hei Vol-toling . Dicono » ehe väle questo Can-nello per quelle persone , ehe patisconoil male della gola : portandolo al collo,ehe tocchi la carne, non patira maligola o dolori: leva l’ enfiagione di«ssa , non patirä male di Scaranzia, o
Candioai causati dal tiscaldarsi > 0 jaf-
sreddarsi . Vale per lo graneo, portan-dolo in luogo, ehe tocchi la carne . E’huonoper istagnare il sanguedel naso:rischiarala villa, fa buona voce, ebuo-na memoria. Che alcuni t' hanno speri-mentato per la Sciatica, doglia di testa,vertigine; con far toccare la testa, comesopra : e tutte le Ricette conchiudono,ehe si poträ chiamare fortunato chi loconosce.
Si trovanosepolti in certi luoghicretosi , e montuosi , o fissi ne’ tufi , eclin ogni genere di pietra, o nella terracoltivandoli, ed in altri modi, se con-do la qualitä de’ luoghi. Si veggpnopieni di loto, come di una marga lotti-le , e polverosa, di color bigio , beu-che il Cannello lia bianco , e duro: eve ne sono de’ grossi , e de’ fottili, tut-ti duri 9 come di osso iinpietrito, cheradendoli forte coi coltello, si ssarina laporzione , che li rade . Si trovano an-cora in Bologna tra le varie pietre figu-rate, come abbiamo scritto nel cap. 18.num. r?.
4. Che questi Cannelii Simpaticilieno reliqui'e di animali marini dellaspezie de’ Testacei, molte ragioni per-suadere lo poslbno> e fpeziaJmente laloro configurazione cib dimostra ; poic»che sono tutti simili in varj luoghi, epaesi ove si ritrovano in forma di Can-nelii vnoti o rigati, 0 lineati. Bisognaperb , che sieno formati da’loro paren-ti , cojne gli altri animali: licome leMolche , e gli altri viventi o di terra, omarinH secondo le spezie loro, in grannumero , sono tutte simili, non gene-rate a caso ; ma da’ parenti, e multi-plicate per conservare la loro spezie.Coni sorio gli stessi Cannelii gulci im-pietriti de’loro animali: epercheglianimali medesimi essendo viventi, nonpostbno essere perpetui» morti e consu-mat i colla loro carne , restanoi gulci,ehe poi s’impietriscono, come pur liveggono quelli di varie spezie di Chioc-ciole dentro il mare, e quei delle Lu-na a»