Delle Terre Minerali . Cap.l
chetra le tavole dell’ una, e 1’altra par-te ritenuti li formavano , e duravanoper piu secoli, eflendo alquanto bagna-te, P ralsodate le terre. Dell’ Egittonarra il Bremondo ne’ Viaggi d' Egittostesso Ub. i. cap. 2. cart. Iacche ivi lecase sono composte di terra indurita aLSole : e come ehe quel paese non e tog-
§ etto alie pioggie , e sono inolto di ra-o , facilmente sollistouo . Non vi edubbio perb, ehe molte case erano dipietra j anzi come dice il Botero» mo-straronoi Re di Egitto la loro potenzacolle opere infinite d’ incredibile spela,
Piramidi, Laberinti, Case tutte di unapietra, Obelischi, Statue diammira-bile grandezza. Gio: Francesco Gemel-li nel suo Giro dei Mondopari. 1. Ub. i.cap. 4. quando tratta dei Cairo , dice,ehe ivi non sono le Case punto abbelli-te di marmi, ne di sabbriche di pietraviva ; ina di mattoni mal cotti, ediloto, senza alcuna magnificenza ■, sola-meuce in due porte della Citta ali’ O-riente li vede qualche ornamento dimarmo : e nel Ia Cina , e nell’Indie ef-fere molto in uso le Cale di loto riferi-sce in varj luoghi de’ suoi Vinggi. Dice
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regnante habittlrunt-. di tanto gran nu-mero non si maraviglia : e vuole , eheli debba intendere anche fuori de’ con-fini dell’ Egitto, perche Strabone hariferito: Ad Thebas VEgypttas Obeliscosejse , quorum vetustijfimis literis quan-ta Eegum illic potentia fuerit , declara-tur , cy- imperium tenuisse eos usque adScythiam , Bactrianam , Indiamque, frqua nunc soni a dicitur .
4. Le leinplici Terre , nelle qualigli Agricoltori si applicano, li distm-guono dalla grastezza , daila inagrezza,dalla rarita , o spessezza di sostanza: daliapore 0 dolce , o amaro , 0 aspro , ostringente: dal colore, chedimostra laqualita loro, e virtd . Sono anche lelemplici o grasse , e viscose, ehe han-110 dei nero per la soverchiamnidita : osgrettolose prive di grassezza , ehe han-no dei bianco per la salsuggine , quale e1 ’Argilla : 0 mezzane, dell’ una, e dell*altra partecipando . Le amare e magreli conoleono dalla bruttezza dell’ erbe ,ehe producono , coxne dice Plinio: cosile fredde dalle piante brustolite : le oli-ginose dalle piante arrugginite: le gras-se e dolci sono fertili, e facili al lavo-
ancora nella stessa pari. 1, Ub. 2. cap. 1. ro: le salse nulla producono . Le tenaci
ehe non sia vero , ehe nell’Egitto tuttolia fempre il Ciel sereno ; ma checib s’intenda dell’ Egitto superiore, non giadell’inferiore . Gli Scrittori con mara-viglia affermano dell’ Egitto , ehe untempo vi erano circa ventimila Citta,regnando il Re Amati,secondo Erodotolio. 2. cap. 1 2. riferito dal Majolo Tom.1. colloqii. 2}.ma 1 ’Ortelio con tutta ladiligenza pote appena numerarne pochepiü di trecento . Atferma perb il Ma-gino in Geograph. Ttolom. poterii crede-re , ehe gli Scrittori per Citta numera-vano j borghi, e le ville ; ancorche siavero , ehe le Guerre Etiopiche , le Si-riache , e le Romane molte ne abbianodistrutte . Gio: Camerte per') efponen-do il luogo di Pomponio Mela lio. i.ovevcriste : V iginti jnillia Urbium Am a fi
e viscose sono forti e saticose: e se sonoumide, si attaccano al vomero, e sttengono in se stelle : se secche, divengo-no nella durezza come pistre: le magrenon ll tengono . Delie Terre atte aliacoitura n’ha trattato Columella, e mol-ti de’ Moderni hanno anche lcritto,sp e -zialmente Carlo Stefano , il Tanara »Eugenio Raimondi delle Caccie , ed al-tri. Appartiene anche ali’Agricolturadistinguere le fertili, le magre, ed altre,per farne 1’ elezione : la diverlita de’ si-,ti, i difetti loro, ei rimedji e cosi elig-aere le piante , e i se mi diversi conve-nevoli alia qualita delle Terre ,e item-pi proprj a ciaicheduna .
s. Delle Terre, le quali ad altr!Artesici sono in uso, a’ Pittori, ed aliaMedicina, perche sono molte, e gran
con-