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Tomo II.
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504 Jflor.delle Gemme, e delle Pietre di Giaciftto Gitnma. Lih.VL

tavano sino al Giappone : e ehe non vis aequa , fuorche di cisterna . Vi eraun iolo Albero vicino Ormus scnzafrutto , ehe forma un bolchetto ,e eo’luoi rami, ehe producono in terra altritronchi con altri rami, e silacei.

f. Di questo Sale Minerale, oltrePlinio,ne fanno ancora menzione Gei-lm lib.i. cap.zz. Soli no cap. qo. isidorolib.i6.cap.z. Olao Magno lib.iscap .f.e di questa materia alcuni dicono , ehesi fanno le fabbriche ne’ paeli, dove sicava, come pur gli riferilce ilP. Me-nochio nelle Stuore part. z. centur .4.cap. 17. Porta altro elempio il Boteronelle l{elaz.rmiv.part.^.lib.^. scrivendodell’Abbalsia,Imperio dei PresteGianni,ehe il sale fi cava in Balgada da unagran Montagna , echequivieranforse1 popoli Amanter, ehe tabbricavanole lor case di sale . Narra il Tu ano lib.56. de’ Deserti della Podolia , e dei suoLago , le cui aeque , quando il Sole esereno , in lale cosi fodo si convertono,e di tanta grossezza , ehe lieno bastevo-li a sollen ere i giumenti , e gli Nomi-ni . Dice il Merula, ehe gli Amma-nianti,popoli dell’Africa,pur faceano leloro cale ili pezzi di sale cavati da’Mon-ti, grandi come pietre: e nel seno deiAlar Kollo in Gerra,Citta di Arabi a,vierano Torri di Jarghezzadi cinque mi-glia , e le case satte tutte di lastroni dilale. Ne ta pur menzione LodovicoMoscardo nel Musso , ed Antonio Ma-lini nel Ia Scuola dei CriJUano c^p,^,ne’ varj elcmpj' - Afferma il Majo!i ef-fere tali pietre tutte lucide j eflendove-ne iimilmente nell’ Italia freflo Came-rino , ove il sale e cosi pietrofo, ehe inesto siveggono le immagini, come nel-lo Ipecchio di acci a 10 , 0 di vetro, 0 dicrista!Io. Altro efempio di questo saleracconta esserli veduto nell’ Lgitto, inquella parte, ove gli Anacorcti vivea-uo, ehe li produceva un’ umor lallo ,ehe in lale s'indutiva , e cosi duro , ehej'ompeva le fcaipe , e tagliava a gli

Nomini, ehe ivi camminavano.

Fanno dunque spesso 1 ’ uficio dellepietre i sali: e talvolta le pietre, la fo-stanzaloro, la forma , e ’1 colore imi«tano , come II v e de nella pietra, e mar-mo saligno . Alcuni dicono i Sali eife-re di mezana natura tra 1’ aequa , e 1«pietre ; perche 1’ umido gli scioglie, e’Icalore 1 'indura . Scrilse Plinio trovarsiin Cirene il sale ammoniaco sotto le-arene : e ehe nella spelonca e leggieris-simo : e posto all’aria li fa grave i per-che nelle caverne ha 1’umido, ehe lorarefit.

A R T I C. II.

Delia diverfita. de' Sali .

6. r T^ Uttfi Sali o sono naturali,

J. come il Sal cornu ne, il SalGemma, 1 ’Ammoniaco, il Nitro, edaltri: o da 11 'arte si fanno , come l’Al-cali, il Salnitro , laBorace, ed altrespezie. Alcuni naturali perb li fannocoli' arte ancora , come una spezie diSale comune . Sono pur differenti i Sa-li, de’ quali scrivere dobbiamo per laconvenevole intelligenza di elsi .

7. Il Sal comune, ehe ne’ cibi usia-mo, dettoda Mesue Sal panis,e ben no-tojperclie privi di lui e gli Nomi ni,e leBestie effer no poffono:ed alie cofe uma-nemoltogiova j liccome aneor nuoce,come veleno . DilseS.Agostino De Mo-rib.Manich. lib.i.cap. 8. ehe prefo il (ale

lenza moderazione,e velenoso. Coi saleper lungo tempo le carni , i pelci , edaltre cole (i conservano : e ricevono icibi il loro condimento . E’ corpo mi-nerale lenza anima , ehe coi calore sifa lale, nell’acqua si scioglie , ha lapo-ri, e colori diversi : ed in alcuni luo-ghi si forma, li conserva , e 11 multi-plica per la virtu seminale, ricevutalin dalla prima Creazione .. Ma ehe Usaie daisaltro sale pure si saccia , nonvi e pur dubbioj poicchu ove e saie, ag-

giun-