DEL PROFESSORE A. SISMOKDA
lungo della sua estensione , e soprattutto paragonando la roccia meta-morfosata con quelle che si è d’accordo di considerare come primitive.Nella stessa valle del Tanaro tra la Pievetta e Garessio i monti sono com-posti di uno gneiss, ch’io metto nel terreno primitivo, sebbene sia menoricco di felspato d’uno scisto che trovasi nel luogo delle Basse sopraGaressio, ch’io considero giurassico perchè risiede in mezzo a calcarecristallino evidentemente di tal epoca, senza nessun probabile indizioche vi sia stato injettato dal centro della terra.
ÀU’estremità dell’alto piano della Ciusetta havvi il passo che mettenel vallone di Rio -j\re ciclo , le cui acque entrano nella Roja presso Tenda,ed è fiancheggiato dal Monte Perdigal la cui cima è formata di un cal-care compatto bigio-scuro attraversato da numerosissime rilegature dellastessa sostanza spatica. E diviso in falde inclinate al S. io 0 E. Siffattocalcare si estende da vetta in vetta della giogaja discendente a Mentone marino, coprendo dalla parte di ponente la formazione giurassica , enascondendosi dal lato di levante sotto il terreno cretaceo superiore.Questa lunga striscia, che si prolunga più o meno regolarmente dal-l’uno all’altro dei due nominati punti appartiene alla porzione inferioredella formazione cretacea , siccome provano i suoi fossili , che in quelsito consistono quasi esclusivamente in Nummuliti distinguibilissimi,tuttoché impastati nel calcare, pella forma, pella tinta rosea , e perresistere meglio all’azione distruttiva degli agenti atmosferici.
Il terreno cretaceo inferiore in parecchi luoghi lungo la linea in-dicata è coperto dalla parte superiore della medesima formazione. Questoaccade alle falde del Monte Perdigal , e prosegue nel vallone di Rio-freddo,riferendo ad essa l’arenaria e i calcari di cui è vestito il dorso di queimonti. Il calcare è divisibile in due varietà per rispetto alle qualitàmineralogiche. Il superiore è compatto, bigio scuro, dà odore argillosofiatandovi sopra, ed ha l’asjaetto panato anche nella frattura fatta difresco. Gli strati inclinano al S. 20 ° O. e si compongono di tanti stra-ticelli avviluppati, terminati però da superfìcie sviluppabili. Codestocalcare particolarizzato dagli accennati caratteri ne copre un secondoegualmente compatto, ma di tinta cenerina, con aspetto meno terrosoe con frattura lucente e scheggiosa. Dove questi calcari sono profonda-mente fessi, ovvero dove le acque li rosero, come all 'Alpe di Seneca ,si vedono riposare sopra una vera arenaria quarzosa bigio-chiara, laquale appena appena potrebbe dirsi sensibilmente alterata. 11 suo cemento