DEL PROFESSORE A. SISMONDA
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e giuste osservazioni del dotto Geologo Genovese (i), fa osservare cheil rilevamento degli Apennini non avvenne in una sola volta , ma èil risultamento dei varii sollevamenti accaduti dopo i sedimenti dellaformazione cretacea, opinione che ha per se le migliori prove, comeappunto sono i frequenti cambiamenti nella direzione delle roccie , idislocamenti dei terreni posteriori alla creta che qua e là risiedonosul dorso di quelle giogaje, come sono i terziarii, ed infine i numerosifiloni di roccie, che con varia maniera di direzione attraversano queimonti.
Le mie osservazioni favoriscono questa maniera di vedere, gui-dandomi a considerare di due distinte epoche l’eufotide e la serpentina,sebbene in que’ monti sieno riunite, come provenissero d’un solo emedesimo sollevamento. Ma quando si porta sul loro giacimento tuttal’attenzione , si scorge chiaramente essere la serpentina meno anticadell’eufotide , essendo questa dalla prima penetrata, tagliata ed attra-versata. Laonde volendo apportare a questo difficile ed intrigato ar-gomento tutta la luce, di cui può essere capace, bisogna dividere i fattie considerarli a parte a parte. La direzione della catena è bensì quellaassegnata dal Beaumont al sistema Pireneo-Apennino, nella qual epocabisogna convenire abbia dessa ricevuto il primo e principale rilevamento;ma in seguito ebbe a provare parecchi parziali dislocamenti, e diffaitise ne hanno del sistema del Monte-Viso , ch’io ritengo sieno stati pro-dotti dall’eufotide; ne esistono moltissimi nel verso N. S. che è ladirezione del sistema Corso-Sardo , che attribuisco all’ apparizionedella serpentina, ed infine vi sono numerose dislocazioni e molti filonidei due sistemi delle Alpi , che complicano maggiormente i fatti inquella catena , e ne rendono la sua struttura curiosa ed interessante,perchè su piccolo spazio si vedono segni chiari di rivoluzioni e di fe-nomeni , che mente umana arriva appena appena a ideare. Il perchèpoi riferisca la serpentina al sistema Corso-Sardo , e non all’Alpinooccidentale, si è che l’asse de’suoi monti in quella contrada è perfetta-mente nella direzione di quel sistema di sollevamento, e per quest’altraragione di non minor importanza, che di essa come altresì d’eufotidesono ciottoli e massi nei terreni terziarii , e specialmente in quello
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