40 OSSERVAZIONI GEOLOGICHE SULLE ALPI MARITTIME ECC.
legature spatiche , inclinali all’ E. 25° N. Inoltrandosi nella valle diCeravegna si scoprono meglio tutte le varietà accennate della rocciaserpentinosa; quivi anzi e questa e l’eufotide compaiono poi anche separate,e coi loro soliti caratteri. Gli sovrastano scisti argillosi metamorfosatinella direzione N. N. E. S. S. 0. , ai quali succede un calcare cristallino,spesso dolomitico con un’inclinazione assai costante verso l’E. 25° S.Quella dolomite presenta alcune particolarità favorevolissime alla teoriadella dolomizzazione tal quale venne dal De-Buch concepita. Lo stessostrato calcare non è dappertutto convertito in dolomia, e questa nonlo è sempre allo stesso grado, vale a dire varia a sito a sito nellaquantità di carbonato magnesiaco, come fino ad un certo punto an-nunziano la sua struttura, la più o meno grande attitudine a sciogliersinegli acidi, ed infine il suo aspetto. Cosa del resto stata dimostratadal sig. Gueymard in un suo bellissimo lavoro analitico sulle dolomiedelle Alpi (i). Questi accidenti trovano, facile spiegazione nella teoriadel Geologo Prussiano, mentre restano ostili all’opinione di coloro,che pretendono tutte le dolomiti essere una semplice modificazionedel calcare magnesiaco sedimentoso; opinione che noi solo ammettiamoper le dolomiti stratificate in mezzo a calcari od altra roccia sedimen-tosa unicamente cambiata nella struttura. Vi sono pur anche varii lembidi argilla subapennina, alcuni de’ quali discendono fin presso la Polce-vera. In tempi remoti occupava uno spazio estesissimo , posciachè se netrovano tuttora depositi sparsi, che ragionevolmente si può dire fosserouniti in un solo strato. Essa si estende sotto il suolo della città diGenova ; e tutte le volte, che si ebbero a praticare scavi fin sottol’alluvione s’incontrò e spesso con fossili. Si trova eziandio ne’collialla sinistra del Bisagno, ed è in quelle regioni ch’io rinvenni alcunespoglie animali.
Il teri’eno terziario medio dopo Celle ricomparisce soltanto a PortoFino, dove si eleva quasi a perpendicolo sopra il mare. E compostonella guisa stessa di quello di Celle , cioè di ciottoli, gliiaja e sabbiadistribuiti in istrati tra loro alternanti. La sua posizione e la sua com-posizione fanno credere che fosse riunito al deposito di Celle, cosicchériempiva la semiluna ora occupata dalle acque del mare.
(i) V. Bulletin de la Societé Góologique de Frauce Toni. XII. pag.