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lette all' I. R. Istituto . E qui m’ è assai dolce come pur dove-roso il render conta la gentilezza da esso praticatami, di esi-birmi cioè spontaneamente il Ms. di quanto avea egli in tale ar-gomento sovra M. Polo preparato, appena gli giunse 1 ’ avvis odella stampa di questo mio lavoro su tal Viaggiatore. Lietoquindi peli’ inopinato acquisto di merce sì doviziosa, giacchémi giunse a momento opportuno, mi diedi tosto a fregiarne ilcapo presente cui spetta , or sostituendo in esso , or aggiungen-do tra le amplissime preziose notizie comunicatemi quanto al-f uopo mi parve più acconcio , colla gelosa indicazione e fedeltrascrizione di quanto a sì illustre cooperatore appartiene . Dissiche alcune cose soltanto tra le molte eh’ ei mi fornì ho trascel-te , e ciò per seguire e 1’ andamento , e la proporzione degli al-tri capi di questo mio scritto, per il che debbo anche avverti-re , che lungi dal marcar le cose più ovvie, e ben agevoli asupporsi nelle consuete produzioni , e fenomeni secondo i varjclimi, il che ci obbligherebbe a ricopiar molto del testo ad ognipasso in cotai argomenti occupato, si piglierà soltanto dal-le varie regioni che sull’ orme dei viaggi di Polo di nuovo per-correremo ciò che più degno d’osservazione s’incontrerà pervia, esibendo così anche un saggio di Geografia fisica.
117. Movendo adunque coll’ordine della sua storia, nel cap. 4ove parla dell’Armenia maggiore, fa cenno di bagni termali eccel-lenti, d’una miniera d’argento aPaipurt, delle nevi perpétue sulmonte così detto dell’Arca di Noè; nonché d’ una fonte abbondan-tissima d’olio, non atto però a cibi. Di questa precisamente scri-ve, che trovasi ai confini della Zorzania o Georgia , e da essanasce oglio in tanta quantità , che molti cammelli vi si po-irebbono Gargare , e non è buono da mangiare , ma daungere gli uomini , e gli animali per la rogna , e per mol-te infermità , e anco per bruciare. Tutto questo poi perfetta-mente combina con quanto scrisse Josafat Barbaro nel.suoViaggio in Persia come Ambasciatore di Venezia nel 1^71. An-che i naturalisti fanno motto di tal fonte presso il Caspio , edaltro non è che un bitume detto da essi nafta , od anche pe-