xiv J-Kjgi
Niccolò Cìnti ti Conte Piero: de' Bardi , Filippo Salvi iti ,il Senator' Iacopo Soldani , Iacopo GJraldi , Michelagnolo Buo-narroti il Giovine i Alesiandro Sertini , Iacopo Martellisti , ilCanonico Francesco Nori, e Monfig. Lodovico Incontri. 187L. Notizie di Don Famiano Micbelini , prima P. Francesco diS. Giuseppe delle Scuole Pie ; sua venuta in Firenze , rac-comandato al Galileo da Gio. Batista Baliano ; ove fu Pre-cettore di Matematica dei Principi , e adoprato in Regola-menti d' Acque , e dipoi fatto Lettore di Matematica inPisa. 188 v. a c. 3<5j
LI. Sua uscita dalla Religione delle Scuole Pie , per la qualefi perse la grazia del Granduca. Sue Opere della Direzionedei Fiumi , mandata troppo. in lungo , insieme con altre sueOpere che meditava di fare -, angustie nelle qualifitrouò percolpa della sua procrastinazione , 190
LI I. Gire' ali' Opera della Direzione dei Fiumi del Mi chèli ni ,terminata , per ordine del Principe Leopoldo , da Gio. AlfonsoBorelli , ed opposizioni che vi furono fatte . 195
LUI. Studj di Medicina che fece il Micbelini , e suoi pensiericirc'agli Acidi in certe Febbri , e circ'alla Medicina Stati-ca , ed Iginica . 198 V. a c. 365
L1V. Sua morte , e progetto circ' alla Laguna di Venezia , chelasciò imperfetto. 203
LV. Monsignor Michel' Angiolo Ricci dipoi Cardinale graditoed onorato dal Granduca , e dal Principe Leopoldo . 205 v. a c. 519
LVI. Notizie di Gio. Alfonso Barelli : Sua venuta in Toscana ,ed impieghi che gli furono conferiti. 205
LVII. Esperienze fatte da lui sopr’ alle varie elevazioni del Ba-rometro , compagne di quelle di Monfieur Pascal. 205
LVIII. Sue Scoperte del reciproco accostarsi , 0 scostarsi di al-cuni Corpìcciuoli Galleggianti. 209
LIX. Varj Studi , e Scoperte , che fece il Borelli , per sodisfa-zione del Granduca. Dissezioni Anatomiche che faceva fareda alcuni suoi Discepoli, per .trarne lumi per V Opera delMoto degli Animali. 209
LX. e LXI. Naturale puntiglioso , e sospettoso del Borelli , percui fi fece molti nemici in Toscana , e fi risolvè di partirne. 211
LXII. Nimiclzia fra il Borelli, e Vincenzio Viviam , principia-ta per causa dell’ Edizione dei Libri Inediti di Apollonio ,fatta dal Borelli , e proseguita con altri motivi, v. a c. 520.Notizie di essa Edizione. Dispiacere che il Granduca provòper la partenza del Borelli . 212
LXIII.