nâ non prima dell’Ottobre 1774., fra diversi fogli del Dott.Antonio Cocchi, per Munificenza di S. A. R. Mi lusingo adun-que di f*r cosa grata ai Lettori, col pubblicare nell'Appen-dice, al N. X. a c. 47. essa bella Lettera, che schiarisce varjpunti di Antquaria. Fra i nostri Toscani, diversi Valentuomi-ni si sono occupati in ricercare, chi precisamente inventasse gliO. chiali da Naso, ed in qual tempo ciò accadesse . L’Immor-tal Francesco Redi nella sua Lettera a Paolo Falconieri , scrittanel 1678. , pubblicata in Firenze in quell’ Anno in 4. , e dinuovo nel 1690., ed in una a Carlo Dati nel 1678., attribuì que-sta tanto utile invenzione al P. F. Alessandro Spina Pisano , dell'Ordine de' Predicatori ; o almeno concluse che il P. Spina imi-tasse, e divulgasse questo artifizio, inventato, ma tenuto se-greto da un altro pochi anni avanti. La dotta ed erudita Ve-glia Toscana degli Occhiali , di Carlo Dati , della quale parla ilRedi nella sua Lettera a Paolo Falconieri, è veramente dottaed erudita, come la chiamò il Redi, e ti conserva in bozzafra varie altre Opere Postume inedite di Carlo Dati, nel Cod.N. 64. della Ciaf. 8. de’ MSS. della Biblioteca Pubblica Maglia-bechiana; e siccome non so che ella sia stata pubblicata collestampe } h ì voluto copiarla nell’ Appendice a questa prima Parte ,sotto il N. XI. a car. 49. Ultimamente poi il Sig. DomenicoMaria Manni } si è lodevolmente esercitato in questo medesimoargomento, e ci ha messo in vista un nuovo pregio di Firen-ze , col suo bel Trattato TJlortco degli Occhiali da Haso , inven-tati da Salvino Armati Gentiluomo Fiorentino , stampato in Firen-ze nel 1758. in quarto, dove esamina i sentimenti degli Scrit-tori sopra di ciò; e riporta anche la sopracc : tata Lettera deiRedi (a).
§. XXXVIII. Fralle più seconde, e più antiche scopertefatte dal gran Galileo , a prò della Fisica, trionfa anche quellariuscitagli poco dopo al 1592.) del Termometro con acqua edaria, per distinguere i camoiamenti , ed i gradi del caldo, edel freddo, la quale fu poi dal Serenissimo Granduca Ferdi-nando li. migliorata, e perfezionata, come a suo luogo no-terò (&); ma affinchè tale invenzione del Termometro non fosse1 ’ unica risparmiata , e privilegiata, venne disputata al Galileo,0 pretesa da molti Proci. Imperciocché vi fono stati diversi,
che
(a) A c. n- e 55.
(f) V. Viviam Vita del Gasi. ne* Fasti Consolari del Salvini p 40J.Pref, Gener. alle Opere dei Galli. p. XLVll. Atulefîa Tranjalpma Tom*il- pag. rvS. Frisi Llog. dei Gaiil. p. ai.