. 87
conta dipoi varie tue ridicole profezia* eYbggingrie : il Maiordomo ,e il Guardaroba gli vogliono bene , e gli fanno dare a S. A. il vit-to e il vejlito , tutto però francamente ». '
Non so se questa Sapienza Numerale sia una cosa medesima ,collaQuestione promoisa dal Dott. Cosimo Boscaglia Professor Pub.in Pisa, di cui nelle stesse Schede, ali’A. 1617., Monsig. Som-mala ci ha lasciata la seguente Memoria : Boscaglia tiene cheil conoscere il Hunterò Massimo , e del quale non fi può conoscere ilmaggiore . fi a il conoscere Dio. Qui novit numerum , quo maiorexcogitari non pofit , ille ejl in via Sapientiae ; Chi intenderà la ve-ra proporzione dei semplici , e minimi intervalli Diatonici, potràfacilmente scoprire le imperfezioni della Musica moderna . Dipoicopia certe opposizioni di Autore Anonimo, sopra le proposizio-ni del Boscaglia, che principiano così: Io mi rendo certo , Se-renissimo mio Signore , che quando per liberarmi dallo scrivere qual-che cosa intorno alla prima delle due proposizioni , io avessi dettodi averla per Paradossa , e per contradizione manifesta , avrei avuto
V asienso di tante persone dotte , che senza nota d' inobbcdienza alSuo Cenno, avrei potuto tacere , 0 con una fola parola risponder , che
V assegnare un Humero , del quale non se ne possa immaginareun altro maggiore , è appreso la comune Filosofia imponibile , at-teso che ad ogni Humero . proposto noi possiamo non solamente ag-giugnere /' Unità , ma un altro Humero , e raddoppiarlo e multi -plicarlo , e così renderlo maggiore ec, e finisce: onde io conclu-derei , che il solo aver perfetta cognizione degl' intervalli delGenere Diatonico , non bastasse per restituir la Musica a quellaperfezione , nella quale fi crede esser stata appreso gli Antichi . Se-gue dipoi: Serenisi. Granduca. Risposta ( del Boscaglia medesimo )alle obiezioni, Per difesa delle due proposte già da me fatte alsA. V.S., in quanto V Autore dell' Opposizioni dice , che la Se-rie de' nostri Humeri non è Maturale , ma Arbitraria , rispondo chequesto sì che veramente si può dir Paradosso , e per tale deve es-sere , e farà tenuto da qualunque professa vera Filosofia . Percioc-ché il dire che la Serie dei Humeri è Arbitraria , è il medesimo chenegare in est la dimostrazione , e così anderebbono a terra tuttele dimostrazioni del 7. 8. e 9. Libro d' Euclide ec. Finisce: Sup-plico intanto con ogni umiltà V. A S. , che per sua Benignità e Cle-menza voglia vedere ti fine di questo Virtuoso Duello , che V assi-curo che ne vedrà, con /’ aiuto d'Iddio , illuminata la notte dell ’ igno-ranza, e liberata la Filosofia dall' oscuro Carcere degli Errori.Non so se il Granduca ebbe tanta stemma! Vedo peraltro no-tato dal medesimo Sommala, scudi 50. dati nel 1606. al Dott.