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Tomo primo.
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che non meritano di esser chiamate Filosofiche , contro del Ga-lileo, e del suo Sistema, appunto mentre in Roma fi era ac-ceso il fuoco contro di Lui; e poco onoratamente si adopra-rono , per far comparire in esso più grave il delitto, e suscitar-gli maggior numero di Nemici e Persecutori.

Fra questi inumani Peripatetici, merita il primo luogo Sci-pione Chiaramonti da Cesena, Lettore di Filosofia nel!’Univer-sità di Pisa, stato di prima Contradittore , e Nemico dei Gali-leo, il quale non mancò dal canto suo, di contribuire quantopotè alla rovina del Galileo, non con altro fine, che di sfo-gare la sua Invidia Professoriale. Egli aveva già nel 1621. pub-blicato in Venezia un Libro in 4. intitolato Antitycho , e nel 1626.ve ne pubblicò un altro, col titolo : Apologia prò Antitychonesuo , aduersus I-îy pera/iste m loanniy Kepleri, indi nel 1628. nepubblicò uno in Cesena, de tribui Movi* Stelli *, quae annis1571. 1602. , & 1604. compartire. Siccome poi il Galileo avevamesti in ridicolo questi Libri del Chiaramonti, egli volle soste-nere le sue opinioni, e per meglio sfogare il suo mal'animo,colse il tempo che il Galileo pericolava, e pubblicò il se-guente L.bro in volgare, affinchè tutti lo potessero leggere:Difesa di Scipione Chiaramonti da Cesena al suo Antiticone , e Li-bro delle tre Muove Stelle, dalle oppofizioni dell ’ Autore de ’ dueMassimi Sistemi Tolemaico, e Copernicano , nella quale /{sostiene ,che la Muova Stella del 72. non fu Celeste ; fi difende Aristotilenei suoi principali Dogmi del Cielo ; e fi rifiutano i principj dellaMuova Filosofa, e l' addotto in difesa e prova del Sistema Caper-nicano , stampato in Firenze nel 1Ó33. 4 - e dedicato al. Car-

dinal Francesco Barberini. Notabile è a questo proposito la se-guente Lettera di Francesco Niccolini Ministro del Granducain Roma, scritta al Segretario di Stato Balì Gioii ne' i^. Ago-sto 1Ò32. (a): Mon ho potuto per ancora vedere il Maestro del Sa-cro Palazzo , per conto dell' interesse del Sig. Galilei ; ma perchéjento che Ji faccia una Congregazione di Persone versate in questaprose,pone avanti al Sig. Cardinal Barberino , tutte poco affette alSig. Galileo , ho risoluto con la prima occafione di parlarne a S. E .me de(ima ; e perché anche fi tratta di far venire da Pisa un Ma-tematico chiamato il Sig. Chiaramente , parimente poco amico dell ’Opinioni del S<g. Galileo , sarà necessario che S. A. gli faccia par-lare, perché tratti qui per la verità, e non secondo le passioni delsuo Cervello. Dopo un avviso così prudenziale, è difficile P in-tendere come mai il Balì Cioli Segretario di Stato, permettesse

che

(a) Lettere Inedite d’ Uomini Illustri Tom. II. p.