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soddisfatto a se steso , desiderava che Sua Altezza sei conservasteper se in sua memoria . Preselo il Granduca , e fatti venire altri Ve-tri di mano del Torricelli , e con quello paragonatigli , disse : Ve-ramente questo è meglio di tutti gli altri Vostri. Sicché , replicò ilTorricelli , il Kovelli è miglior Maestro di me , perché questo Ve-tro è fatto dalle sue mani , non dalle mie. Quell' accortissimo Prin-cipe , in primo moto , diede alcun segno , e con ragione , che pocoLe fosse piaciuto quel modo di portar negozj di un Suddito al suoSovrano ; ma vincendo in Lui il grande amore eh' e ’ portava al Ma-tematico , e'I zelo eh' egli conobbe in esto di aiutar l' Amico , ri-voltò galantemente il fatto , ed al Torricelli ordinò che metteste egliil prezzo alV Occhiale . Il Torricelli eseguii e ’l Kovelli ne fu no-bilmente ricompensato .
Pubblicò il Torricelli nel 1644. in Firenze in 4. per le stam-pe dei Massa e Landi, le sue Celebri Opere Geomerriche: DeSphaera , & Sphaeralibur , e de dimensione Parabolae , SolidiqueHyperbolici Problemata duo , cum Appendice de dimensione fpatii Cy-cloidalis i&Cochleaei dedicate al Granduca, ed al Principe Leo-poldo suoi Generosi Protettori. Nella prima (a ), nominò di-stintamente Antonio Nardi Aretino (che sopra si è veduto Io-dato in altro luogo dai medesimo Torricelli, e da Raffaello Ma-giotti) dicendo che era Acutissimi is Librorum Archimedis feruta-tor. Vi lodò altresì Andrea Arrighetti Gentiluomo Fiorentino,stato uno de’buoni Discepoli del Galileo, chiamandolo: Orna -tifpniut Vir i & genere } & dottrinai moribufque confpicuut. Il Po-rcili (b)i ci ha conservata la memoria d’ una Lettera del Tor-ticeli, , sopra certi Fenomeni del Vacuo da Lui inventato, dicen-do : Huic argumento primus omnìurn refpondit Torricellius , in qua-dam Epistola ad Micb. Ang. Riccium. quam humanifstme inibì com-municavit A. 1658. eamque Fiorentine pofìea Serenifs. PrincipiLeopoldo tradidi , & inter Amicor evulgavi (c). Nel Tomo IV.della Raccolta d’ Autori che trattano del Moto dell ’ Acquei Ediz.2. di Firenze, sono state pubblicatele seguenti Scritture, circ’ai Regolamenti dell’Acque di Val di Chiana. I. Scrittura delTorricelli , presentata al Principe Leopoldo a'12. Aprile 1645. II.Relazione di Andrea Arrighetti Soprintendente dello Scrittoio delleRegie Postefsìonì . III. Risposta di Don Fami ano Michelini alla Scrit-
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(a) Pag. 9.
V) De Mutionibut Naturalìlus a Gravitate pendentibus Prop. 108.peg. 22S.
(c) V. Ang, Fibromi Vitae Italorttm Ditfr. Excell. Dee. IV. pag.339. 3 <Si.