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Tomo primo.
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tnedestmo Serenisi, Principe avendo letta detta Scrittura nell' Ac*endemia ( del Cimento) la consegnò al Sig. Candido del Buono,acciò la portasse a me , con ordine espresso dell' A. S ., che io met~teff in carta quello , che mi parea di detta Scrittura . Ora /’ averio a riveder ‘ i conti a un Amico , e massime quando mi pare cheegli abbia il torto , non potrei dirle di quanto disturbo mi sia . Ioho quasi fatta la Scrittura , ma non mi sono affrettato a mandarla ;per aver' avuto bonijjìma scusa della Fluffìone della Gotta , e vo con-tinuamente pensando , che scusa potrei pigliare , per isfuggìre dimandarla; Magli Amici miei tutti dicono , che sarebbe errore gra-vissimo il non mandarla , e più grave sarebbe il tacere gli errori ,che appariscono manifejli nella Scrittura dell' Amico. Se egli avesseavuta tanta confidenza meco , com' era di dovere , doveva mandarprima a me la Scrittura , sapendo muffirne, che io era di parerecontrarlffimo , e sentite le mie risposte , poteva poi giudicare moltobene , se doveva o non , mandarla al Padrone. Ho detto tutto que-sto a VS. confidentemente , per un poco di sfogo a questo mio tra-vaglio , ed acciò Ella mi dica il suo parere , stante che è invalsaet Palazzo una opinione , che io non voglia far nulla ; oltre che ioavevo asserito l' anno passato per Lettere al Serenisi. Principe , edEgli ali’ Accademia tutta leste le Lettere , essere d’ opinione diversada tutti gli altri circa a quelle Esperienze , e detto di averne di-mostrazione , che però , per questo capo ancora , il tacere par vi-''Ziioso ec, Questa Lettera, a mio giudizio, pare decisiva, perconcludere , che Famiano Michelini non sia stato Scolare delBarelli; anzi che non aveste gran bisogno di esserlo. In con-ferma dì ciò, sono memorabili due Lettere del Michelini alPrincipe Leopoldo. La prima in data di Firenze 30. Ottobre1660. (a), è del seguente tenore. Presento dal Sig . Dottor Bo -relli , che V. A. mi voglia onorare dì comandarmi di dire il miosentimento circa il Taglio sopra 0 sotto Pisa , e presentendo , che oggisi debba fare V Esperienza imposta dal Serenisi. Granduca NostroSignore , con gran diligenza , mi è parso bene , con ogni debita rive-renza , accennare a V. A. il mio sentimento resolutamente , senza puntodubitarne , ed è: che il Taglio sopra Pisa farà a Pi’a più senstbileabbastamento , che a farlo sotto Pisa ; e /’ Esperienza fatta bene( come credo da Uomini sì Valenti ) mostrerà , che T Acqua fi ab-basterà più Jen'ibilmente sotto il Taglio , che sopra il Taglio dell'Esperienza presente. Le ragioni le metterò in carta , quando mene verrà /’ ordine suddetto . La seconda è dei 31. Ottobre sulse-Tom. I. Par. lì. B b guente

(/?) Ivi Tom, I, pag, 171 .