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Tomo primo.
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alla Rosa , con qualche tramischìanza dt Gb'agsiuolo , e dì T.nuLt ,/’ osservai ancor' io , e /’ osservò parimente il satirone Sereni fimo .

§. LXXXVIJ. Qui è luogo altresì di notare , che il Gran-duca essendogli state mandate di R usolles nel i66r., e da Am-butgo, quelle famose Gocciole di Vetro, che rotte in q u a 1 fi fi aparte tutte quante si stritolano, state vedute in Francia lino dell6z6. (a), ordinò a diversi Filosofi della sua Corte, che vi in-cesterò sopra delle Osservazioni , per rintracciare la cagionedi quel mirabile Fenomeno. Fra questi il Redi fece una lungaSerie d’ Esperienze, che pubblicò col titolo: Osservazioni intor-no a quelle Gocciole , e Vili di Vetro, che rotte in qualfisia partetutte quante si stritolano [b). In proposito di tali Osservazionidel Redi, così ne ferisse Alfonso Roteili al Serenissimo Princi-pe Leopoldo ne’ 9. Maggio 1670. (c) : Ora arrivato in Franca •villa , ritrovo il Piego di V, A. dei 29. Marzo , nel quale oltre isoliti onori , mi favorisce del racconto delle Ostervazìoni fatte dalSig. Redi , sopra le Gocciole di Vetro frangibili , comandandomi an-che che io gliene feriva ti mio sentimento : e perché come Ella firicorda, sono ormai 15. Anni , che il Sig. Cardinale Gio. Carlo diGloriosa Memoria, mandò da Roma al Serenissimo Granduca un Cas-settino pieno delle medesime Gocciole di Vetro venute da Fiandra , mifece allora V onore V A. di farmi vedere gli effetti maravigliosi del lorostritolamento , e volle similmente sentirne il mio parere , e dopo varjdiscorsile dispute , conchiusi. che somiglianti Gocciole di Vetro fos-sero temperate in queir istesso modo , che si tempera /’ Acciaio iteli'

Acqua -. Questo , Serenisi. Signore , fu allora il mio concetto,

dal quale ne cavai , s' Ella si ricorda , che con tutto che il Si?.Rìnaldinì circondasse una di quelle Gocciole strettamente con unPI astro , che a guisa dì fascia tutta la copriva , in ogni modo nelpiegare il gambo doveva stritolarsi entro le medesime Fa scie , e cosìappunto si vedde con V Esperienza ,sicché io mi confermai maggior-mente nella mia opinione . Rendo poi grazie a V A c , per a vermicomunicate queste belle , ed ingegnose Esperienze del Sig. Redi,e godo d' aver' imparato, che la materia di tali Gocciole non siaaltra mistura , come io pensavo , ma il semplice Vetro Comunale (d).

§. LXXXV 1 I 1 .

{?) V. Geminiano Montanari, Lettera a Girolamo Savorgnano, sopragli effetti delle Gocciole, e Vermicciuoli di Vetro temperato, in datadi Bologna Aprile i 6 jo. a c. 39.

(b) Stampate traile sue Opere , e colla sopraccitata Lettera del Montanari,c col Rossetti, Composizioni e Passioni dei Vetri. V. Ginanni Museo a 0. 139.

(c) Lettere Inedite d’Uomini Illustri a c. 139.

(d) Circ’ali’Invenzione, e le varie opinioni sopra la proprietà di tali

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