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ut non minorem in Longitudine , qu.vn in Latitudine certitudinemcbtineant. Hemo eorum quos ego vidi , hanc vi.vn ìngreffus eli'.Vidi autem plures, atque inter eos Morinum , & Galilaeum ; aliaspraetereo .
§. CXXll. Ho trattato sopra a lungo dei tanti Illustri Ma-tematici , che fecero immenso onore al Regno di Ferdinando II.laonde qui mi resta da rammentarne solamente alcuni altri,che a paragone sembreranno di minor rango , ma che nientedi-meno in altri Paesi farebbero passati e riputati per Sublimi .
Rifacendomi adunque da quelli che sono stati ProfessoriPubblici in varie Scuole di Toscana, Niccolò Aggiunti , di cuianche altrove ho fatta menzione , oriundo dal Borgo S. Sepol-cro, e Discepolo del Galileo, fu fatto Lettore di Matematicain Pisa P A. 1626., in luogo del P. Don Benedetto Castelli ( a )e di lui ti ha Oratio de Mathematìcae laudibus , habita in PisaruinAcademia , cum ibidem publicam illiur Sdentine explicationem ag~grejfurus foret , ad Serenisi. Ferdinandum IL Mag. Et. Ducer».Romae i 6 zj. in 4. Si ha anche un Epigramma a Monsig. Gio.Ciampoli , in lode di Gio. Batista Bellaviti Anatomico nello Stu-dio di Pisa, nella Raccolta stampata P Anno i'us. ed un Poe-ma burlesco intitolato la Padella , è rammentato dal CanonicoBiscioni. Nelle Filze Felici ho trovate le seguenti due lettereOriginali di Niccolò Aggiunti, scritte di Firenze al Galileo,mentre rilasciato dal Tribunale dell’ Inquisizione di Roma , sitratteneva in Siena, in Casa di quel Monsig Arcivescovo Pic-colomini. La prima, in data dei 17. Settembre i6zz. , dice co-sì . Il Sig. Dino , ed Io , rendiamo a VS. Iccelhntifs. infinite gra-zie delle amorevolissime offerte; ma quejla lettura di Siena, parein fatti al S’g. Dino che abbia troppo poco Jlipendio fermo , massimeoffendo senza speranza di Augumenti , e di più vede , che s incon-trerebbe grandiffmx difficoltà in ottenerla: ficchi fi risolve di voler'adoperare il favor degli Amici , e Padroni , incesa di maggior mo-mento; e il suo pensiero è quejlo , di procurar che a me fia data la' Lettura di Padova (b ), e a lui quella di Pisa : per effettuar poiquejlo suo disegno, vuol' adoperare il mexzo del Sig. Cardinal Cap-poni . il quale poche settimane sono se gli offerse in quejlo propojitospontaneamente. Fa ancora grande afiegnamento nel favore , e con-sìglio di VS. Eccellentìss. dalla quale defidera dì sapere , per qualeJtrada Ella giudicasse bene 1 incamminare quejlo Negozio. Ho vo-luto vedere se mi riusciva l'adoperar la Chiave , che a quejligiorni
VS. ci