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Informato delle Osservazioni istruttive di Eruditi Viaggiatori»che accennai a car. 30H., appartiene il seguente passo d’ unaLettera Originale del Sacerdote Francesco Negri, divenuto Ce-lebre per il suo Viaggio fatto fino in Lapponia. Egli adunquecosi scrive ad Antonio Magliabechi , di Ravenna 2 6. Dicembretósi. 'Tra le altre ragioni, per le quali io dejìdero di poter dedi-care la mia Operetta , piuttosto al Serenissimo Granduca, che ad al-tro Principe , una è, che ciò posto, io potrei dire nella Dedicatoria ,0 altrove, che fin dal principio del mio ritorno in Patria feci i mieiManoscritti, i quali furono letti, almeno, alcune parti di essi, daS. /ì. S. mentre andava vedendo /’ Europa.Mi ricordo almeno questodi certo , che V Illustrìss. Sig. Conte Lorenzo Magalotti, trovan-dosi qui in Ravenna, in Casa del Sig. Guido Rasponi, io lo serviidi continuo per quei tre giorni di dimora, per vedere V Antichitàdi Ravenna , e discorreva volentieri del mio Viaggio del Setten-trione ; poi alla partenza pregò il Sig. Guido a farsi dare da me iManoscritti della mia Relazione ,siccome gjie li diedi, e fattili ri-copiare, li mandò ali' A.S. del Granduca Ferdinando, il quale fidegnò di scrivere in risposta al Sig. Guido, ringraziandolo dei Ma-noscritti, i quali già slava leggendo, ed il Sig. Guido mi mostròla Lettera di S. A. S. Dico quejlo , perché il Stresserò ha scritto dopadi me , ed ha stampato dopo che erano stati letti i miei Manoscrittidella Lapponia j e sorsi coti ancora sarà seguito in altra pane, comeintendo .
Gire’al Globo andante del nostro Francesco Cenerini, di cuiparlai a car. zzi. trovo nella Bibliot. Volante del Lineili, con-tinuata dal Sancassani (a) il seguente Articolo. Dello Sferologto,e sue Operazioni, fabbricato da Bartolommeo Ferrari, ad istanza diS.Ecc. D. Gio. Frane, Gonzaga Duca di Sabioneta ec. Bologna 1683.in 8. Io, dice il Lineili, vidi questa bella Operazione, per laquale /’ Autor ne riportò abbondantissimo premio da quel PrincipeGenerosissimo, e che fi dilettava di Orologj ; e questo Sserologiaappunto era un Orologio, eh' andava V Ore non solo, ma li motidella Luna, de Pianeti, e Stelle tutte, eh' erano scolpite sù d' unGlobo sostenuto da un Atlante akd un piede : così è fatto anchequello delGenetini.
Lire' ad Alessandro Marfili, oltre'a quelche notai a c. 343.0433., ti aggiunga che il Sig. Ab. Luigi Brenna (&), trattando dellabella maniera che aveva il Galileo neli’insegnare, dice: HincAlexander Marfilius, homo & gloria Literarum, & pluribns in
Be-la) Tom. III. pag. 308.
(bj Angeli Fàbrami Vitae Italorum Dottrina Extellentìuvl, qui Saec.XVLl. (3- XVIli, floruerttnp Voi. I. pag. aia.