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Tomo terzo.
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ze Fisiche in Toscana , nel toprannotato breve corso di anni do. Unaltro fine ho avuto nel pubblicare tutta intiera questa Parte della miafatica, cioè di vedere se ella avrà la sorte di essere compatita, egradita ; poiché in tal caso , prenderò animo a pubblicare tutta insie-me una Parte antecedente , che comprende le Notizie delia nostra Sto-ria Letteraria Fisica per anni 72., nei Regni di Cosimo I., France-sco I., e Ferdinando I., indi la Terza, e susseguente, per anni 67.,nei Regni di Cosimo III,, e Ciò. Castone; e sorse anche la Primadi tutte, e non meno gloriosa, che spetta alla Toscana Autonoma,indi dominata dai Romani, e da Nazioni Settentrionali , e per ulti-mo rimessasi in Libertà , sino ali’ estinzione della Repubblica Fiorentina.

§. LUI. Frase altre lodevoli Premure adunque del Serenisi.Granduca Cosimo II. , memorabile è quella di propagare nei suoisudditi il Sapere Botanico, promovendo i Nobili Istituti dei suoi An-tecessori , e non meno avendo a cuore lo splendore della Cattedra diBotanica nel!' Università di Pisa, ed i suoi Reali Giardini de’Semplicidi Pisa e di Firenze .

In luogo d’Orazio Cornacchia! morto nel 1608. , conferì laLettura dei Semplici in Pisa al Dott. Domenico Vigna già dei Pro-speri , Fiorentino, il quale Discepolo di Baldello Baldelii, e del P.Malocchi nella Botanica, era stato prima Medico Condotto di Vico-pisano, e principiò le lue Lezioni il dì 16. Febbraio 1609. ab Inc. ,e nel mese d’Ottobre del 162.0. fu promosso alla lettura Ordina-ria , nella quale continuò fino alla sua morte che seguì nel 1684. (s).Domenico Vigna contuttoché non fosse un gran Botanico , pure peristruire i Giovini , e mostrare loro le Piante Usuali , era più chesufficiente. Ciò apparisce chiaramente da un Libretto in quarto,che stampò nel 162$. in Latino barbaro, intitolato: Animadverjîo-nes , fi ve 0 ’fervationes in Libros de Hsfiorin , & de Caujis Plans arumTbeopbrafli : Pijts 1625. in 4. nel quale pretese di ritrovare le Pian-te nominate da Teofrasto nei suddetti Libri,.per Alfabeto. In essoLibro ha eseguito il suo assunto in maniera da far pietà , ma ci halasciate molte non spregevoli Notizie d’Istoria Letteraria dell’Uni-versità , Giardino, e Museo di Pisa , e ci ha fatto ricordo di molte

Piante , che a suo tempo si coltivavan» in quel Giardino , o che

nascono spontanee nella Campagna di Pisa , e di Livorno, alcune del-le quali egli è stato il primo a pubblicare . Altre Opere del Vigna

non mi sono note: solamente egli ci assicura a c. 107. del soprac-

citato libretto, di aver fute certe Lezioni sopra le Gomme, e Re-sine ; è a c. 97 che voleva fare un Indice a Dioscoride , sul!' an-dare

(a) V. eius Anmadvnfionts h Theopbraflum Traef. & pag, 33,