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tine, intitolata Delitiae Poetavum Scotorum status Aevi Illustriam »Peri altera : Atnfterodami , apud loannem Blaeu 1637. in 12. a c. 1 33..si hanno : lacebi Macolonis Anthophoria Xeniorum , cioè Epigrammi,ed Elegie non spregevoli - In primo luogo è un Epigramma indiriz-zato Sereni [fimo Cosmo IL Magno Etr. Duci , Kal. ] armarli 1617. esegue, un’ Elegia intitolata Hyaciatbus . 2. Ad Serenisi-. CbrìstinamLotbaringiam Magnani Etr. Ducem, Cojmi IL Matrern : Medica.
Ad Serenisi-. Magdalenam Austriaca»} , Cosmi II. Auguftis. Conitigem :Narcisi . 4. Ad Illustrisi. D. Carolnm Me dice s , R. Ecclesae C ardi-ne lem t Cosmi II. Fratrem : Anemone. 5. Ad Illustrisi. D. Laureti-tium Medicei , Cosmi II, fratrem: Laurus, tutte Elegie, 6. Tre Epi-grammi intitolati, x. Ad Praesulem quendam retrogradum. 2. In Ita-la?» forare?» s/am invito Scoto obtrudentein. 3. a l Adammn Ionflo-num . Ma di Giovanni Maculo , e del suo Fratello Iacopo , non hotrovata fatta menzione da altri , che dals Eruditissimo TommasoDempstero loro paesano, stato ancor’esso in Pisa Lettore delie Pan.-dette a tempo di Ferdinando I. , e di Cosimo IL Egli a c. 256, delTomo 2, della sua Etruria Regale , discorrendo di Pisa, dice: EstÙ Hortus Sitnplicium capati loco , & eleganti , aere salubri , cura Por-tien , ubi rarissimi qua eque ajservantur, & relatu dignisfata . Curartibabebat superiori anno Jacobm Alatolo Scotta , cuius Frater joannesMacola Cbymicae Medhinae Professor: Ambo Academia reli&a diver-si» abiere .
H. LV. Non più di tre anni questi due Scozzesi Fratelli stette-ro al servizio del Granduca, e non so per qual ragione se ne anda-rono via; sicché in luogo di Iacopo Macolo, fu nel 1617. dal Gran-duca data la Custodia del Giardino e del Museo al Dott. PancrazioMazzanghi, o Mazzeranghi da Barga , di cui feci menzione nel Re-gno di Francesco I., e di cui Domenico Vigna (a) dice : Ultimoloeo a me connumeratur Excell. D. Pancratius Mazzanga Bargaeus ,Phil. & Med. Doâor, qui ab. A. 1617., usque ad praesens, Vìrida-riutn Pisamitn ad pristinum statuiti reducere conatur ; ed è credibileche di Custode del Giardino de’ Semplici di Pisa, dopo la partenzadi Iacopo Macolo » diventasse poi Professor pubblico di Botanica ,giacché in certe schede di Monsig. Girolamo da Sommala (b) trovonotato : Decreto del Collegio degli Artisti nel 16 18., sopra /’ entranil Dott. Mazzangbi in detto. Benedetto Ceruti nella Descrizione delMuseo Calceolato di Verona (r) trattando delle Conche Anatifere»
anzi
(a) Ibid.
(b) Coti. N. rz. della Gissi io. dei MSS. della Bibliot. Pub.. Magi.
(O p. 26 .