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Tomo terzo.
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Iacopo Lucherini Barbiere ( che vuol dire Cerusico di Mezza Ma-tricola ) di S. A-, alla presenza dei Medici Ciò. Batista Aggiunti,Antonio Pellicini, e Ciò. Batista Nardi. In quanto poi alle lesionidi viscere, trovate in esso Cadavere, il Tingili ci nota solamente,che la Milza era un poco piccina , con una punta accartocciata , e iPolmoni in julle punte un poco ulcerati , e un poco accartocciati , e 7Mesenterio piccolo , e le Vene Meseraiche frette , che non lasciavanopassare la Bile , e /’ Ostruzione , e perciò aveva tanto gran sete. Fac-ciasi quel Capitale che si puole , di questo rozzo racconto del Tingili.

§. LXXXIX. Siccome questo Buon Principe ebbe la disgraziadi dover combattere con tante Malattie, e con tante Medicature ,non staccia maraviglia, se oltre ai suoi Medici Stipendiati , ed altripiù accreditati nel Paese, concorsero a curarlo anche altri Forestie-ri, oltre a Iacopo lavello , nominatoci dal Tingili. Fra questi varammentato Giovanni Colle da Belluno, di cui in un Diario scrittodi mano del Serenisi. Francesco Maria Duca d’Urbino , dal 1582.al 1624., che formava già il Cod. N. 76. della CI. xxv. de’ MSS.della Magliabechiana ora trasportato nella Real Segreteria Vecchia ,si legge: A dì 11. Gennaio 161 5. mandai il Colle a Fiorenza , peril male del Granduca : tornò allì 2 ;. Esso Colle noto per molte Ope-re Mediche date alla luce (a) era Archiatro del Duca, poiché ivipure si legge: 159 S. 21. Aprile morì Mes. Baldagnolo Abati da Gab-bici, mio Medico , et la sua morte su d' Apoplessia , in Peserò . 1600.28. Luglio arrivò Mes. Gio. Colle da Cividal di Belluno, chiamatoda me per mio Medico . Varie Notizie della Vita di questo Giovan-ni Colle, che dopo la morte del Duca d’ Urbino passò alla Catte-dra Primaria di Medicina Pratica nelT Università di Padova , si han-no nell’ Avviso dello Stampatore , premesso alla di lui Opera de Co-gnita difficilibus in Praxi , ex Libello Hippocratis de Insomniis .

§. XC. Un altro Famoso Medico, cioè Gio. Tommaso Mina-rlo! da Rovìgo , Conte e Cav. di S. Marco, e Primo Ordinario Pra-tico di Medicina in Padova, venne a Firenze 1 ’ istesso Anno 161 j.per curare il Granduca della medesima malattia , ma ebbe la disgra-zia di morirci Luì, come notò Monsig. Girolamo da Sommala incerte sue schede (b).

§. XCI. Non solamente del Granduca Cosimo II., ma anchedella Ser. Granduchessa Maria Maddalena Arciduchessa d’ Austria suaConsorte, fu Medico Giulio Cesare Chiodini, 0 Claudino Bolognese,

poi-

( a) V. Vander Linden de Script. Med.

\b ) Inserte nel Cod. a. 80. della Ciaf. 8. de’ MSS. della BibhPub. Magi. V. Vander Linden de Scriptis Me di cis .