Band 
Tomo terzo.
Seite
56
JPEG-Download
 

?6 A -E» ,

ex Colloquiti if Controversùs a Inficino Signio Pifiorienfi Chirurgo ,familiariter cani plurimi! DoBoribui in S. Marine Novae Xenodochiohabitis colletta, & in ordinem , prò concilìandìs Autt. Confcripta ,eìitsdem luliani limitatìonibus , & ampliationibus recognita Per Io.CafìeUinum Chirurgnm Virgullexenfiem ex lami gian a in hcem edita .In fine addita eiufdem luliani de Ofiìum Capiti! occulti! mscendislaefionibui , fecunduvi Hippocratem Tabula . La Questione è aliai im-portante , cioè se nei casi di Gangrena, e di Sfaccio , si deva sem-pre venire al taglio, o Amputazione della parte mortificata , o sene deva tentare, e sperare la Separazione facile e spontanea, col solosforzo della Natura, aiutata per mezzo di rimedi miti. Di quest’ ultimoSentimento è il Cartellini, il quale ne ha messa insieme la presente Dis-sertazione, ricavata dai Razioeinj del Dott. Antonio del Baldese GuidiMalico fiorentino, e di Giuliano Sig ni Maestro di Chirurghi nella Scuo-la di S. Maria Nuova, di cui feci menzione nel Regno di Ferdinando I.Erti Raziocini poi fono fondati falle autorità, e teorie de’ più So-lenni Maestri di Chirurgia , e fono convalidati da moke belle Osser-vazioni fatte dal!’ Anno 1600. al 1613. di Parti Gangrenate , o Sfa-cciate , che o spontaneamente, o coll’ aiuto di piacevoli rimedi, sierano placidamente separate , senza bisogno di Amputazione colFerro . I Medici che vi si citano per Testimoni delle Cure succe-dute senza Amputazione, sono Giovanni stelloni a p. 35., LorenzoConti a p. 55., Alessandro Cordini (nel 1613. ) a p. 85., AntonioLupîvecchi a p. 3 5. , Mario Maccanti p. 39. 61. & 68. PancrazioMazzanghi da Larga ( di cui ho fatto menzione tra i Botanici ac. 4. ) p- 34., Antonio Medici ( nel 1613 ) p. 35. & 39., Cri-stofano dell’Ottonaio ( nel 1601. ) p. 35. & 74., Lorenzo Parigi( nel 1613-, di cui feci menzione sopra a c, 45. fra i Medici )p. 86. , Giulio Portigiani p. 25. 35. ed 81., Alberto Rimbotci ( no-minato di sopra a c. 35. ) p. 15. & 68. , Andrea Torsi p. 35.& So., e Niccolò Zerbinelli p. 25- & 39.

Avevano ragione il Sigili, ed il Cartellini, nel disapprovare inmolti casi di Gangrena e di Sfacelo 1 ’ Amputazione , e altri rimediviolenti ; ma non avevano ragione nei pretendere , che in Veruncaso dì simili Malattie , si debba far’ uso di essi Rimedi . Quinditrovarono Giovanni Nardi Valente Medico , che intraprese a con-futare le loro Teorie , e colla sua intiera Terza Nette Geniale , sco-perse gli abbagli del Cartellini, e siftò giudiziosamente le sicure re-gole del quando , e come si deva aiutare coll’ Arte Chirurgica laseparazione della parte Sfacciata, o si deva lasciar’ eseguire dalle so-le forze della Vita ; e viceversa quando e come si debba procurare