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x 8. Cesare Antoniacci se. 8. Sono in oltre descritti in esso Ruolo 27.Musici, tra Uomini e Donne , fra’ quali vi è Iacopo Peri con se. 9.del quale feci menzione nel Tom. I. a c. 77. ; e vi è anche Mef.Lorenzo Canossa Maestro de’ Principi. Non vi leggo per altro il no-me del Celebre Iacopo Callot , di cui ci dice Filippo Baldinucci ac. 114. della sua Vita: Era oramai pervenuto il Callot , per entroquejta Patria e fuori, in quell' alta (lima e concetto d' ognuno , cheétvevangli guadagnato le degnissime Opere sue ; ed era dallo sessoGranduca ( Cosimo II. ) con grossa Pensione trattenuto , quando perfrisa sorte e della Città , e dello Stato . e degli Amatori di Virtù ,venne il caso della Morte dello sesso Granduca , in tempo appunto chei cinque Prìncipi suoi Figliuoli erano in affai tenere età ; onde tesa-rono raccomandati gl' interessi più gravi al governo delle Sereniss. Fil-trici . Alcuni de' Mìnisrt, i quali avevano assuefatto il Cuore più adesderj del risparmio , che a quei della gloria , accomodando i lorConfigli alla misura del proprio Genio , fecero per modo , che non so-lo al Callot , ma al Celebre Improntatore Gafpero Mola , ed ali' Eccel-lentissimo Frescobaldi Musico rinomato, che pur trovavanfi Provviso-nati fin dal tempo di quel Serenissimo , cessassero gli stipendi ; ondeavvenne , che colla Morte di Lui , piangesse quafi in un tempo sessola nosra Città , la perdita di tre Uomini , forse i più sngolarì nell'Arti loro , che in quelle avesse avuto il Mondo sno a quel tempo inmolti e molti Secoli.
§. CXII. Fra gli altri Nobili Divertimenti del Granduca , chehanno qualche correlazione colla Pirotechnia, si ricava dal sopracci-tato Diario di Corte, che nel idi8. fece lare in Boboli, accantoal Giardinetto di Madama , una Fornace di Cristalli, per far Bicchieridi Figure Scherzose, che allora erano in gran moda, e per lavo-rargli fece venire di Venezia quattro Maestri de’ Principali. Un’ al-tra Fornace fece fare in Via S. Gallo nel 1620., diretta da Nic-cola Sisti, e vi faceva fare Bicchieri Scherzosissimi da Maestro Lui-gi Veneziano. E’ anche verisimile che riassumesse la Fabbricazionedella Porcellana , ad imitazione di quella della China , tentata già èpromossa in Firenze, prima che in altra parte d’ Europa, dal Gran-duca Francesco I. suo Zio, come notai nel di lui Regno , mentreJeggesi nel medesimo Diario di Corte , che per una Magnifica Festadata nel Palazzo de’Pitti 1 ’A. 1613 furono fatti i Bullettini infor-ma quadra , dì materia detta Porcellana Bigia , e v' era improntato/’ Arme dì Palle , e nel Rovescio una Scimitarra , per ddrs alli Signo-ri Forestieri , e ad altri Gentiluomini .
§. CX 1 II. Non per solo proprio divertimento, e per fola boria
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