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po abitato , e fra questi è notabile una spezie di Pepe di Cîapa ,che ha sapor di Ginepro (tf); e questo medesimo Signore, nel 1671.mandò di Madrid a Francesco Redi alcune Miniere d’ Argento delPerù, per le quali il Redi ringraziandolo gli scrisse (si): La' Scatolacoi Pezzi di Miniere d' Argento del Però ni e (lata gratissima , everamente in quefio V. Sig. ha incontrato il mio genio , ed il mio bi-sogno, per le osservazioni che alla giornata vaio facendo - Dodici
Buccheri Rossi del Cile sono arrivati sani e salvi , secarne sani e sal-vi sono arrivati dodici Buccheri neri , i quali veramente mi sono fia-ti gratissimi quanto mai possa dire —— A que fi' ora dovrebbero esser vicine a cotesti Porti, le diciotto Scatole di Medicamenti dellaFonderia di S, A. S. -»» - > che vorrei che arrivassero a salvamento,acciocché VS. potesse farfi onore nel Messico , e negli altri luoghi dell'Indie ec. Altrove il medesimo Redi ( c) scrisse nel 1 666.: Un al-tra spezie di Palme noverate tra le salvatiche , germoglia pur nelCongo , con srondi abilissime a tesser Stuoie , e Sporte , ed altri somi-glianti lavori, e macerate come il nostro Lino , e Filate, se ne fab-bricano con ingegnosa Maestria varie fazioni di Panni , alcuni deiquali fono sili' andare dei nostri Velluti piani, e fioriti, e de' nostriDommashi, ed io mi ricordo d'averne veduti di piò sorte , e di piòcolori , donati al Serenisi. Granduca da certi Padri Cappuccini, cheerano ritornati dal Congo , ed a se renavano che di quelli fi vestonotal volta le Genti dì quel Regno . Io credo che queste Tele del Con-go sieno quelle medesime , che insieme con altri bellissimi Artefattidel Mondo Nuovo, osservai in certi Armadi dell’ Archivio Segretodel Real Palazzo de’Pitti. Di queste Galanterie dell’Indie, il Gran-duca ne ricevè anche da altri, poiché ho letto nei Ricordi IstoriciManoscritti di Paolo Verzoni : A dì 22. Settembre 1654. Ricordocome sono giunti in Firenze due Padri Gesuiti, che fono stati moltotempo nella China , per andarsene a Roma , a Negoziare con il Pa-pa > ed avendo il Serenisi. Granduca intesa questa loro venuta , feceloro intendere che andasfino a Pratolino , dove S. A. fi ritrovava ,perche desiderava parlargli, come seguì ; e dettero questi Padri a S.A. alcune cose curiose di quei Paesi, e da S. A. li fu concesa unadelle sue Lettighe per condurli a Roma, dicendosi che detti Padrierano Perfine grandi.
H. CXXXI. Oltre alle Rarità Fisiche , il Granduca Ferdinando II.
arric-
(a) Redi Esperienze intorno a diverse Cose Naturali a e. n8.
(si) Opere Tom. 5. Lettere a c. 6 5.
(c) Notizie intorno alle Palme a c. 5 6. del Tom. 32. del Giorna-li de' Letterati d'Italia A. 1719. Artie. 2.