cihC 101 ZE
Fiamma la peregrina, tien descripta p. 6 1. iacea Americana Ln iso-li a, non decripta p. 62. Lettcoium peregrhimn orbi culata jemine', nondefcriptum p. 62, Lìlac flore albo, non defcriptum p. 6 2. Limoniamperegrinan1 retìculatum, non defcriptum p. 62. Linaria Dalmatica lartifolia , non descripta p. 62. Mala Aethìopica , non descripta p. 62.Sideriti! Hyjfop folta , non descripta p. 63. Solanum Spinosum peren-ne arborescens, non dejcriptum p. 64. Solanum pomi]erutti novutn, nondefcriptum p. 64. Stachys eretica Salvine folio , non descripta p. 64.Stachys Spinosa Cresca, non descripta p. 64. ( Scarel!. Posti!, p. 57.)Sifymbrium montanina , non defcriptum p. 64. Tener tura ereticam 0 do-ratura, non defcriptum p. 64. Thlafpi e Ragnfa, non defcriptum p. 64.Trisoliam Atnerkanum Siliquofum , non dejcriptum p. 64.
§. GXLVI. Fralle piante più pregiagli, che dai Reali Giardinidi Ferdinando IL si sparsero in altri, il P. Gio. Batista Ferrari (a)nota il Discinto bianco , che fiorisce di mezzo tempo , e trasse il no-me , in vero poco degno di se, dalle Stalle del Granduca di 'Tofana ,vicine ad un suo Giardino : ha il Bulbo affai grande , largo , e bian-chiccio eziandio di fuori . Giardino delle Stalle si chiama il Giardinode’ Semplici di Firenze , perche è contiguo alle Regie Scuderie > oStalle .
§. CXLVII. Nella mia Prefazione al Catalogo Nichellano dell”Orto Cesareo Fiorentino (b) , io accennai alcuni Cataloghi MSS. diPiante di questi tempi , che si conservano nella Biblioteca Magliabe-chiana , ed in quelle della Badia di Cestello. Similmente in essa Pre-fazione, ed anche nel Tomo primo di quest’Opera , a c. 237. fecionorata menzione del Celebre Botanico Paolo Boccone , e narrai i■favori compartitili dal Granduca Ferdinando II. , fra i quali il princi-pale fu di assegnarli uno stipendio come a suo Botanico, e di aver-lo anche benignamente ammesso alle sue Letterarie Conversazioni .Altre Notizie ciré’ al medesimo Boccone, le riserbo al Regno di Co-simo HI. , bastandomi qui di notare, che egli nel 1634. se ne tor-nò a Palermo sua Patria (r), e fece varie ricerche in Sicilia. Nel1668. pubblicò in Catania un Catalogo di Semi di Piante Rare, cheproponeva in Vendita ai Botanici, quale per essere in foglio volan-te , e per conseguenza facile a perdersi , ho pensato di copiarlo nel!'Appendice in fine di questa Parte sotto il N. LXX. Ivi egli fra iDilettanti e Studiosi di Botanica Toscani , nomina il Dott. LodovicoBreni Lucchese , Luca Terenzi Lettore di Medicina in Pisa, Pier'
An-sa) Flora Lib. 2. Cap. 4, p. 16?.
(S) Pag. XXXVIII.
(e) V, ti suo Museo di Piante Rare pag, 6,