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Tomo terzo.
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il Seme di quella Strillile e , che voi là vedete salita fa quali' altaCanna . Questa è una Smilace ortense peregrina , di foglie come diFasolo Turchesco , di fiore che nel bianco porporeggia , di fruttoschiacciato , di color nero porporeggiente alquanto , sottilmente rigatoda certe bianche linee , che quafi Nervetti fi diramano fruttifica tal-mente , che un solo Seme ne rende un mezzo faro e più ; ed oltre aciò , debitamente cotto e condito , al gufo grato .

H. CLVI. Essi Fratelli Campi (a) ci mettono in vista un altroBotanico Lucchese , cioè I' Eruditissimo Francesco Maria Fiorentini ?trattando del Cipero esculento Etiopico , registrato sopra nel Cataloghi-no delle Piante pubblicate dai medesimi Campi. Que so è un Cìperoesculento , essi dicono, che /’ anno pesato ( 1653. ) dato mi su Hall ’Eccellentiss. Sig. Francesco Maria Fiorentini Medico e Filosofo pre-si antiffiino , e nelle belle Lettere, ed Istorie Fioritissimo , quello cheda questo Sereniss. Senato , essendo per le singolari sue virtù , Basifondamentali della Nobiltà , riputato degno di effer maggiormenteconosciuto , è stato col grado della Nobiltà illustrato. Ottenne egli que-sto Cipero ( il quale nasce nelC Etiopia sotto ? Egitto , già detta Re-gione de’ Neri, oggi Mani Congo 0 come comunemente fi dice, Con-go ) per mezzo del M. R. P. F. Girolamo delC Ordine de' Cappuccinisuo Fratello , colf occasione che il detto Padre > insieme con altri del-la medesima Religione , fa da Papa Innocenzio X. mandato in quelRegno, per militare sotto lo stendardo della S. Croce in salute dique' Popoli , e moltiplicare sudditi a Cristo. Questo Cipero quantun-que fimile fi renda nel a Radice al Cìpero esculento Italico nostro ,diversifica nondimeno da quello iteli' altezza del Caule , nella lunghez-za delle foglie , e nel sapore delle sue tuberose radici , il quale inquesto Etiopico appare come di saporiti stima Mandorla , dove ne II' Ita-lico è come di Castagna . Il fusto ha triangolare , le frondi di Ciperoaromatico , quantunque minori , e fi perpetua multiplicândofi con leradici , nel modo che l' Italico nostro nel territorio Veronese abbondan-te , detto Trafi.

§. CLVII. Giacomo Zannoni (b) ci ha conservato la memoriadi un terzo Medico e Botanico Lucchese, dicendo : Tra diversespecie di Malva , che ho nel mio Orto se ne ritrova una che nascein Toscana, il di cui Seme mi fa mandato da Lucca dall' Eccellenti.fi.Sig. Lodovico Brenì Dottore in Medicina , e Semplicista insigne, colNome di Malva con foglie di Bettonica. Nasce questa Malva nelTerritorio Pisano, fri i Poderi dei Signori Gaettlrit, in luogo chiamato

il

( a ) Ibid. pag. 26.

{b) Nella sua Istoria Botanica a c. tzs.