Band 
Tomo terzo.
Seite
143
JPEG-Download
 

. .eff *43

fiorata , Etrufci Numi ni s primo vere , refiorere mihi v'uìeretur . Sedquid sciam hanc Urbem Solari primo calore Tuo restare ffcentem hiccommemoran! ? Nonne eadem Pietatis , ac Regine Munificentiae Officiaerga omnes Etruficos Populos Imperio Tuo jubieftos , indifcritnìnatim ,fi non Carpare , Animo salteni ubi que prefens praestitisti , atque eofidemConfiUo , Piemìa , Re Frumentaria, Maxima Haebreornm Patriarcbaelojepbo coae’quande , immo M-edicinalibus , atque omnibus bumanae vi~tae fubfiidtis non invasa filma , veruni edam ab inevitabili morte re-vocasti !' &c. Dice di le, che in occasione della Peste, fu consultatopiù volte sopra dubbj Teologici e Canonici, da Monsignor’ Alestàn-rìro Marzimedici, e da Monsignor Cosimo Bardi suo Successore ,Arcivescovi di Firenze, e perciò gii convenne fare molti studj in-torno a tal materia. A c. 158. narra come si praticava in Firenze,con quelli che tornavano guariti dai Lazzeretti ; a c. 160. dei Con-venti destinati per Lazzeretti ; a c. 161. di quel che si faceva dellaMobilia degli Appestati ; a c. 166. dei Mendicanti inferrati, ed ali-mentati in Firenze, ed a c. 231. dello sbasso del Canone della Pe-sca nel Lago di Castigliane, accordato dal Granduca ali’ Affittuario,per gli scapiti fossetti. La parte decima la dedica ai Dodici Ufizia-li di Sanità di Firenze, e con bello Elogio esalta la foro buonacondotta, e vigilanza. A c. 241. sii un Catalogo delie Pesti cheavevano danneggiato Firenze, principiando da quella del 1325.; ac. 244. tratta della separazione fatta dei Malati dai Sani d’una Ca-sa ; dei Medicamenti Refrigeranti usati ; del regolamento dei Sacer-doti che assistevano i Malati , e circa P amministrare loro i Sagra-sti enti ; a c. 246. riporta una Istruzione a Parrochi e Curati dellaCittà , in tempo sospetto di Contagio , pubblicata da Monsignor’ Ar-civescovo Cosimo de’ Bardi. A c. 249. discorre dei Lazzeretti statiaperti per Firenze; a e. 250. dei luoghi dove si faceva fa brucia-tura , o lo spurgo delle supellettili sospette, e metodo che si tene-va. A c. 251. riporta \m Istruzione di Monsignor’Arcivescovo Co-simo Bardi a tutti i RR. Preposti , Piovani , e Curati della DiocefiFiorentina , nella quale fi contiene il modo che hanno da tenere , perprocurare che le Case , e Robe infette de 1 loro Pivieri e Cure , fimodebitamente profumate . A c. 253. tratta del Metodo tenuto nelseppellire i Morti di Peste , e di còme praticava la Ven. Compagniadella Misericordia. A c. 256. traduce in Latino i Regolamenti pre-scritti da Monsignor Arcivescovo Bardi a tutti i Monasteri di Mo-nache di Firenze, affine di preservarle dalla Peste. A c. 258 trat-ta a lungo dell’ottimo Regolamento usato nella Quarantena , e deliespese che vi occorsero; ed a c. z6o . dà il Catalogo degl’Impiegati

per