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§. CCXLIII. Ho notato nel Primo Tomo quanto ho potu-to rinvenire , ciré’ ai Famosi Anatomici Stipendiati e Favoriti dalGranduca , cioè Marcello Malpighi, Claudio Aubriet, Carlo Fracas-sati , Silvestro Bonsigliuoli, Niccolò Stenone , Giovanni Ficàio , Lo-renzo Bellini , e Tilmanno Truttwyn ; laonde qui mi dispenserò dalfarne altra menzione . Solamente noterò che fra i miei Libri ne houno in 4., intitolato : Carmina varia de laudibus perillujîris & Ex-cali enti ss-. D. D. Io. Baptijlae Bellaviti Anatomici Pisani , & in Pa-trio Celeberrimo Gymnafio Meàicìnatn Extraordinariatn pubhce legen-tis : Pisis apud Leonardum Zeffium 16 r 8. Questa Raccolta di PoesieLatine , Toscane, Francesi , e Spagnuole , é dedicata da Gio. Fran-cesco Geri Fiorentino a Giulio Cavallo Auditore del Granduca . Inessa dedicatoria dice il Geri : Cani Anatomieam Humani Corporis in-fpclllmem Pijìs publice , praeclare , atque eleganter executus ejsetExc. D. Io. Bapt. Bellavitus —— Te igitur, quem modo Miniera ,Anatornìcae DiJsieBionis Regio In/Jh , Tuoque Consisto eidem sapientercomm issa , probeque ab ipso cxpìeta fumtnopere dele&ant ile. Frollealtre Poesie vi è un Distico {intitolato : de eodem ( Bellavitio ) Do-ttore , Se&ore , Pletore, donde pare , che egli facesse la Sezione ( for-se del Cadavere di qualche Condannato ) la spiegasse, ed anche di-segnasse alcune sue Preparazioni. In proposito di questo GiovanniDello vita, ho fra i miei Fogli la copia d’un Negozio proposto da 11 'Auditore dello Studio di Pisa > sotto dì 2.8. Settembre 1631. del se-guente tenore. Abbiamo due Medici Estraordinàrj in Pisa , che invero non sono tenuti capaci di’ Ordinarj , e Letture Principali : tutta-via la scarsità grande de'' Suggettì, e la servitù di più e più annifatta allo Studio , merita , credo, molta Considerazione. Gio. BatisiaB chiavisi a Pisano c tino de' dite , Dottore nel 1610 ., Lettore nel j6j 6.ha fatto anco ( Anot orni a tre anni , ma non ha dato piena soddisfa-zione, non avendo, tra l'altre imperfezioni, la mano ferma, e scu-ra , come ricerca quel mestiere , e mancando in parte della Dottrinache bisogna a un Medico principale, e Anatomico ( Perciò i! poveroBellavita s’aiutava , come i Ciarlatani, a farsi fare delle Poesie inLode , che fono siate sempre in Pisi a buon mercato ). Olivieri Ce-lata { di cui feci menzione anche sopra ali’ Articolo di Gio. Ba-tista Cartegni ) è s altro , Dottore nel 1610., e Lettore nel 1Ò12.,che ha scudi 8 5. di fiipendio , e il Beli mista ne ha 100, Il Celatae salito , con esiraordinaria fortuna , in ogni reputazione nella Prati-ca , e fa tutte le faccende di Pisa . In pie di questa Informazione ,rescrisse il Granduca Diasi così al Bellavista , come al Celata , Sti-pendio dì Cento cinquanta feudi per uno .
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§. CCXLIV.