Band 
Tomo terzo.
Seite
199
JPEG-Download
 

«ŠN-C 'ss ...

ti e noto, chi egli non mi domandale se ci erano Libri nuovi , ed es-sendo a suo genio , se ne provvedeva di ogni sorta , e massimamentedella professione , e sacri ; onde alla sua morte lascio poi una Libre-ria affai varia , e copiosa . Attese ali' Astrologia quanto ad un buonMedico fi concede , ed ebbe campo , fra gli altri, di conferire co ’l Sig.Simon Carlo Rondinelli di p. m. celebre si in essa, comedia altri Stu-dj , ut quali dimostrò sempre una vivezza di spirito non vulgare , edera Bibliotecario del Sig. Cardinal de Medici ultimamente Decano delSdc. Colleg. di S. e Gl. Mem. Fu inoltre amico del Sig. Dottor Lodo-vico Serenai > ne medesimi stud'j Astronomici peritissimo, al quale la-sciò quelle semplici Figure Aflrologicbe, le quali egli aveva fatte perservigio de 1 suoi Malati, in segno della stima , che degnamente face-va del suo valore . Ma quello, che tra l' altre eoje io (timo più com-mendabile del nostro Gelli , sì è l' essersi con tanta carità messo, nonsolo ad insegnar privatamente in Casa agli Studiosi di Cinigia ; mae far apposta per loro un Trattato sì utile , qual' è il presente, dicui esser egli l' Autore mi ha confermato il Sig. Dottor Antonio Lo-renzi , oggi tra' primi Professori , ed in quei tempi suo degno allievo ,e parziale . Mi venne dunque alle mani quefl' Opera alla morte delloScrittore dì essa , avendola comperata con altri de' suoi libri, ma cosìscorretta , che era una compassione ; onde volendola dar' in luce a benefì-zio degli Studiosi , coll' occasione dì rivederla per parte di Monsignor Vi-cario , mi risolvei di far come fi dice , un viaggio e due servigi, cor-reggendola il meglio che io poteva, così correntemente, e per quellapo' di notizia che io ho delle cose dì Medicina, talvolta indovinandoil sentimento dell' Autore, rimettendomi nel reso in tutto , e per tut-to al Sig. Dottor Carlo del Braccio Professore , che collo studio, e col-la pratica s' avanza non poco sopra la sua età, il quale per quantoè stato possibile , ha fatto la sua parte con quella maggior diligenzache fi può desiderare , riscontrando particolarmente quasi tutti i Testicitati per entro l Opera, i quali erano scorrettissimi ; uè è maravi-glia , perche essendo in quel tempo chi la scrisse digiuno delle buoneLettere, ed occupato nella pratica , e nel servigio dello Spedale , nonpoteva attendere a tante cose, e tutto ciò s’è accennato per sua mag-gior lode , quando egli dopo coll' assiduità, dello studio , e colf eserciziocantinovo arrivò non foto ad esser Maestro in Cirugia , ma anche Dot-tore in Medicina, ed aggiuntovi l' aiuto dell' Astrologia , per quantosa loro di bisogno , ed ; permesso , esercitò l' una , e s altra in que-sta Città con qualche profitto, e credito. A c. 253. il Gelli trattan-

do del Canchero, dice : Quefto l'insegnano gli Autori già citati , eio, l'ho veduto più volte , ma specialmente in una Donna in Via Fie-

sola-