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leni , prolungar la Gioventù, ritardar la Vecchietta , liberare da mol-ti inali incurabili , con altri mirabili effetti: in Fiorenza 163©, de-dicato alla Granduchessa Cristina di Lorena.
§. CCLX. Fra i miei Libri ne ho uno Manoscritto Originalein 4., intitolato Ricettario di Profumeria di Teodoro dì MarcantonioSignorini , Profumiere in Firenze , in via de ’ Calzolai j <5 5 3. primoAprile , dove fi vedono le Ricette di Odori potentislìir.i, che eranotanto di moda, e in oggi si abominano , e si trovano nocivi, ben-ché il Clima sia il medesimo .
§. CCLXI. Non so dove meglio ridurre che qui, il seguente Li-bretto : Discorso sopra la Pietra Belzuar Minerale , di Pier FrancescoGir aldini Bolognese-, in Firenze appreso Z anobi Pigiami 162.6. Egli è ilprocedo de’ Miracoli di questa Pietra presti in polvere , che se sosteròveri, sarebbe un peccato grande 1’ averla lasciata in disuso, tanto più sequesta Pietra Belzuar Minerale non era altro, che le Rilegature di Spatobianco, che si trovano dentro alla Pietra Calcarla, o sia Alberese, edentro al Galestro , le quali il Giraldini raccoglieva nel Fiumiceilonostro di Mugnone , come asserisce il P. Boccone . Certo che il Gi-raldini a c. 26. dice, che questa sua Pietra Belzuar è in alcune par-ti della Toscana a lui note, le quali sono favorite assai dal Soie;che ella è Pietra ; ma non la mostrava se non in polvere , lucida,trasparente , e candidissima , e che messa sopra il fuoco non si ac-cendeva . La presa eh’ ei vendeva per 4. crazie, era di cinque scru-poli , sciolta in qualche liquido, e bevuta, o applicata esternamente,guariva quasi tutti i mali, e per fino la Gotta, se si deve credereal Giraldini, ed ai tanti attestati giurati che riporta . Fra essi Atte-stati ve n’ è uno di Zanobi di Giuseppe Cucci Speziale dello Spe-dale di Pisa, di cui in altro Attestato a c. 32. si dice , che non soloera stimato nella sua Propria Professione, ma ancora per la varietàdi Segreti Medicinali che aveva cumulati. Esso Cucci nota , che laPolvere del Giraldini attraeva , ed assorbiva mirabilmente gli odoridi altri Medicinali, e dice : Jo vi avevo prima un grandissimo ob-bligo , che mi avessi dato la cognizione della Belzuare , per gli ef-fetti stipendi che di propria sua virtù la sa , che ho risparmiato inquefo Spedale qualche lira da poi che s uso, ma non lo dico a ’ Me-dici , perche farebbero il rumore, che facevano della Polvere del Da-ta di Nartumbria ( cioè quella de! Corna ce bini, di cui trattai nelRegno di Costino IL a c. 4©. ) ; ma ora sì che vi fon flavo , chemi avete scoperto che la ruba la virtù agli altri Medicamenti , sola-mente a far tra loro ; onde fi viene a scansar la Nausea di essi ec.Non potrà per altro scansare questo Saccente Speziale, la giusta tac-cia