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Strada delia Collina in sii, per fare delle Ricolmate , a fine che de-poste le torbidezze , P acque si conduchino più pure al Mare ; per-ciocché questa proposizione è falsa, e vana , stante che in questa
parte , dove uno si dà ad intendere di trattenere le suddette acqueper ricolmare, fono già più di 20. anni corsi, che per mancamen-to di rotture P acque versano per quel Piano dove si rigirano , e
vanno dilperse, per mancamento di Canali, che hanno talmente im-postimato, ripieno, e rialzato per tutto la Campagna , che questa èla più alta parte di tutto il Piano, come si puoi sempre vedere .
Vi direbbe altro modo di liberare questa Campagna dal!’Acqueche la tengano sotto, e questo si potrebbe fare, con fare un Fossoa piede della Collina, con il quale sì raccogliesilno tutte quelle acque ,e condurle per la più corta in Mare ; ma il Molo di Livorno nonlo consente, perciocché in breve resterebbe dalle Torbe interrato ,e ripieno, come gli altri detti di sopra.
Non si metta in dubbio l’esito del Negozio, perciocché altriluoghi infermi dati’ Acqua di maggior considerazione di questi, sonostati disseccati, c rimesti a cultura,
N U M. LXXIV.
[ Relazioni , e Progetti di diversi Idrometri , ciré ’ aidisordini , e ripari del Fiume Arno nel Piandi Ripeti , e di S. Salvi ] .
Serenisi. GRAN DUCA.
Vendomi V. A- S. comandato più tempo fa , che io ricono-
scesti i danni che fa Arno in Pian di Riposi, e S. Salvi, e
volendo V. A. sentire il mio parere intorno al modo di ripararvi ,dico, che sono di pensiero di tralasciare i lavori delle Palate, perle ragioni già dette a bocca , e che tralascio per brevità ( intenden-do però in questo luogo presentemente, et in questo caso ) e sirelavori di Salsi, et in qualche luogo concime d’Alberi fronduti, inquesto modo , cioè .
Sotto S. Lorenzino a quella ripa sino al muro dei Sig. Castelli ,vorrei levare dei falsi dal greto opposto , et armare la detta ripa
bene »